Venerdì 9 ottobre all’Auditorium comunale di Belluno l’evento organizzato dall’Ordine degli Architetti con la proiezione del docufilm ‘Il tempo della montagna’.
Architettura e montagna stanno (finalmente) animando un dibattito su cosa e come costruire in territori fortemente antropizzati ma soggetti ad abbandono demografico e a invecchiamento. Con le popolazioni invecchiano anche gli edifici e allora diventa legittimo se non addirittura scontato l’interrogativo di come sia possibile ‘Abitare le alpi, costruire nel costruito’. Come si organizza uno spazio urbano in contesto alpino, oggi, non nell’Ottocento, con quali obiettivi si recupera un edificio, quali funzioni si possono prevedere e, ancora, cosa significa conservare in un contesto di calo demografico. Temi che l’Ordine degli Architetti di Belluno e la Fondazione Architettura Belluno Dolomiti discutono da tempo e che ripropongono venerdì 9 ottobre in un evento organizzato nell’ambito della trentesima edizione di Oltre le Vette.
Ospite e protagonista dell’iniziativa è Dario Castellino, l’architetto che ha immaginato e realizzato il recupero della borgata Paraloup in Valle Stura (Cuneo), diventato uno dei dieci esempi di buone pratiche architettoniche raccolte nel docufilm ‘Il tempo della Montagna’. L’opera realizzata dall’Associazione Architetti Arco Alpino sarà proiettata all’Auditorium di Belluno nel corso dell’evento. Il film ripercorre un viaggio di 1.200 chilometri per esplorare dieci progetti di eccellenza dell’architettura contemporanea sulle Alpi italiane.
Al termine della proiezione, Castellino presenterà alcuni esempi del suo lavoro, illustrando una visione in cui l’architettura si fa “ospite virtuoso”. Il suo approccio progettuale rifiuta la prevaricazione sul paesaggio e la facile tentazione del pittoresco, procedendo invece per innesti contemporanei chiari e leggibili. All’interno di antichi involucri in pietra, Castellino inserisce volumi leggeri in legno massello, garantendo chiarezza volumetrica, reversibilità e un dialogo profondo con la sapienza artigianale locale.
Questa filosofia costruttiva trova la sua massima espressione proprio nel recupero della Borgata Paraloup, magistralmente trasformata da rudere a vibrante laboratorio culturale. Ogni opera di Castellino nasce da un attento ascolto dell’orografia e dall’esplorazione dell’essenza materica, con il fine ultimo di restituire ai luoghi la loro originaria dignità.
L’appuntamento è all’Auditorium comunale di Belluno in piazza Duomo, venerdì 9 ottobre alle ore 17.