Abitare a Belluno, sfitte 4 case su 10

Dalle aziende pubbliche e private di Belluno emerge una voce chiara: servono affitti. Perché nel comune del capoluogo opportunità per assumere dipendenti ce ne sono eccome, manca però un posto dove questi possano abitare. A Belluno la statistica dice infatti che risultano sfitte quasi quattro case su dieci. Sebbene sia un dato in linea con la base nazionale – assicura Annalisa Marrone per l’Ordine dei commercialisti –, questo numero non può che destare preoccupazione. Questa è la problematica che verrà analizzata nel convegno ‘Abitare a Belluno. Locazione: cosa fare’, sabato 28 marzo alle 10 a Palazzo Crepadona. 

Un’occasione per riunire e presentare i risultati del tavolo di lavoro nato due anni fa dalla collaborazione fra l’amministrazione e vari corpi intermedi, quali Confedilizia, l’Associazione dei piccoli proprietari (Asppi), le organizzazioni sindacali degli inquilini, le Federazioni di agenti d’affari (Fimaa) e agenti immobiliari (Fiaip) e gli ordini professionali di commercialisti, architetti, periti e geometri, ANCE e Confartigianato. Le tematiche affrontate riguarderanno i contratti di locazione, con tutti i dubbi che possono generare, le agevolazioni fiscali per chi sceglie di investire in materia e come avviare interventi di ristrutturazione. Quest’ultimo sarà proprio un tema centrale in quanto causa, ad esempio, del caro affitti. 

«Si tratta di un problema sentito e per il quale bisogna trovare soluzioni – ha dichiarato in conferenza stampa il sindaco Oscar De Pellegrin –. Abbiamo fatto un grande lavoro di gruppo, nel quale ognuno con le proprie esperienze ha detto la sua. Sabato verranno date già le prime risposte per incentivare chi questi appartamenti li ha, ma che, per un motivo o per l’altro, ancora non ha deciso di metterli in affitto». 

L’amministrazione si è da sempre posta di fronte al tema seguendo due filoni: «Un primo più concreto si muove, ad esempio, verso la messa a nuovo dell’ex caserma Fantuzzi, con la possibilità che diventi in futuro un polo residenziale. Il secondo, invece, tratta appunto di questa collaborazione con i corpi intermedi, in coordinamento con provincia e regione, per poter accompagnare e aiutare chi ha la possibilità di mettere sul mercato il proprio immobile». 

«Sabato ci sarà per tutti la possibilità di confrontarsi con professionisti del settore. È un segnale per chi ha qualche timore, comprensibile, ma è pronto ad ascoltare e fidarsi di chi vuole aiutare. Invito anche banche e assicurazioni a partecipare, perché potrebbero essere attori protagonisti di queste dinamiche», ha commentato il consigliere Paolo De Biasio

Gli interventi (da massimo 20 minuti ciascuno): 

  • Tavolo “Abitare” del Comune di Belluno a cura del consigliere Paolo De Biasio.
  • Le tipologie contrattuali che regolano le locazioni” a cura di Confedilizia e ASPPI.
  • “L’accordo territoriale bellunese per le locazioni a canone concordato” a cura delle Organizzazioni sindacali Inquilini, FIMAA e FIAIP.
  • “Le agevolazioni fiscali in edilizia e nell’ambito delle tipologie contrattuali” a cura dell’Ordine dei Commercialisti.
  • “Quali interventi tecnici di ristrutturazione in vista di un contratto d’affitto” a cura degli Ordini professionali degli Architetti, Periti e Geometri, di ANCE e Confartigianato.

A concludere, un dibattito con le domande del pubblico.