Il bilancio di tre anni di iniziative promosse dal Comune di Belluno
Non un evento isolato, ma un percorso lungo tre anni. Un lavoro continuo fatto di incontri, mostre, installazioni, progetti con le scuole, giornate dedicate allo sport e momenti di partecipazione pubblica che hanno progressivamente avvicinato Belluno allo spirito delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, portando al coinvolgimento di migliaia di studenti e di 4mila persone solo nella serata del passaggio della Fiamma.
Dal 2023 ad oggi, il Comune ha promosso decine di iniziative rivolte a tutte le fasce di età con un obiettivo preciso: portare i valori olimpici fuori dagli impianti sportivi e renderli patrimonio condiviso della comunità, coinvolgendo migliaia di cittadini – in particolare studenti e studentesse del territorio. Obiettivo raggiunto.
2023: l’avvio del percorso. Il primo appuntamento è stato la mostra fotografica Campioni paralimpici sul podio, ospitata a palazzo Bembo dal 20 ottobre al 4 novembre in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema e Tv Sportiva (FICTS).
Da qui ha preso avvio un calendario di incontri con sportivi olimpici e paralimpici chiamati a raccontare ai più giovani i valori dello sport.
2024: testimonianze e piazze olimpiche
Il 29 maggio 2024 al Teatro Giovanni XXIII si è tenuta la conferenza Volley is life, con la partecipazione di Silvia Biasi, libero della nazionale italiana di sitting volley.
Il 1° giugno, in occasione della Giornata Nazionale dello Sport organizzata insieme a CONI, CIP e Fondazione Cortina, Piazza Martiri ha ospitato stand tematici dedicati agli sport invernali, l’esposizione degli sci di Sofia Goggia e Federica Brignone e un bob, attirando numerosi visitatori.
2025: il city dressing e il lavoro sugli Spectaculars
Dalla primavera è iniziato il cosiddetto city dressing, con addobbi olimpici in Città: drappi sul municipio, cartonati sagomati raffiguranti le mascotte Tina e Milo, banner su due cavalcavia presenti su importanti assi stradali e 80 bandiere installate lungo le strade di accesso alla Città e sui lampioni.
La preparazione è proseguita in estate con l’aggiunta di un banner 6×3 all’ingresso del parcheggio di Lambioi (ancora presente fino al termine delle Paralimpiadi), un banner sulla porta girevole del parcheggio di Lambioi, uno in Nevegal e la sostituzione delle 80 bandiere olimpiche con nuove bandiere con grafiche rinnovate. Si evidenzia che banner, bandiere e ogni sorta di addobbo olimpico non sono stati decisi in autonomia dal Comune, ma sono stati forniti da Fondazione Milano Cortina e Regione del Veneto, senza margini di personalizzazione.
Scuole protagoniste
Con il progetto A scuola di Olimpiadi, ideato e finanziato dall’assessorato allo sport, sono stati coinvolti tre istituti superiori cittadini con tre iniziative per interpretare lo spirito dei Giochi sotto differenti punti di vista:
il Liceo musicale Renier con il concerto Olimpiadi in musica al Teatro Buzzati (5 marzo);
l’Istituto Brustolon – sezione Moda & Made in Italy – con la sfilata Olimpiadi in moda (28 maggio);
il Liceo artistico Catullo con Olimpiadi in vetrina, mostra diffusa partita il 4 giugno in dieci negozi del centro in collaborazione con Ascom.
Il 6 maggio si è tenuto inoltre l’incontro Gli inSUPERabili, dedicato al ruolo dello sport nel superamento delle difficoltà, con la partecipazione dell’atleta paralimpico Davide Nadai.
Il 7 giugno, nell’ambito di Sport Business Forum, la giornata nazionale dello sport ha introdotto l’inaugurazione degli Spectaculars olimpici, i cinque cerchi e gli Agitos, in Piazza Martiri.
Estate 2025: cinema e Open Day olimpici
Tra luglio e agosto Fulcis e Crepadona hanno ospitato il cineforum olimpico gratuito con cinque film dedicati alle Olimpiadi del passato. Le serate hanno registrato il tutto esaurito.
Sono seguiti gli Open Day olimpici, giornate dedicate a sport impropriamente definiti sport minori ma plurimedagliati alle Olimpiadi, spesso poco visibili, ma che hanno portato comunque grandi soddisfazioni al nostro Paese:
* 10 agosto: vela e canottaggio con Silvia Zennaro e Simone Martini;
* 5 ottobre: tiro a segno con il campione olimpico Francesco Bruno;
* 18 ottobre: arti marziali al Palasport De Mas con l’olimpionico di Tokyo Mattia Busato.
2026: la Fiamma e il live sites in Piazza Martiri
Il 25 gennaio 2026 Belluno ha accolto la Fiamma Olimpica come città di tappa, richiamando in centro storico – secondo le stime – circa quattromila persone. L’evento ha richiesto un notevole sforzo organizzativo e il coinvolgimento di numerosi volontari, svolgendosi in sicurezza e senza incidenti.
Maxi schermo in piazza dei Martiri
Dal 6 al 22 febbraio, grazie al progetto di Live sites, è stato installato il maxischermo in Piazza Martiri per la trasmissione delle gare. Belluno, infatti, insieme a Feltre e Pieve di Cadore ha fatto parte di un progetto di live sites standard, ricevendo due finanziamenti dalla Fondazione DMO. Il contributo era vincolato al noleggio schermo/diritti e canoni e alla comunicazione.
Lo schermo ha trasmesso le gare dal 6 al 22 febbraio. Nonostante sette giorni di pioggia, la partecipazione è stata significativa soprattutto nei fine settimana, con picchi di presenza domenica 15 febbraio per la medaglia d’oro di Federica Brignone nello slalom gigante. Anche diverse scolaresche hanno partecipato alle visioni infrasettimanali a dimostrazione di come lo spirito e gli obiettivi dell’iniziativa siano stati colti, riuscendo a favorire quel ritrovo in piazza per condividere la visione e l’adrenalina delle gare che si auspicava.
Sono state seguite in piazza anche le cerimonie di apertura (5 febbraio) e chiusura (22 febbraio).
Rassegna “La parola allo Sport”: tra il 30 gennaio e il 5 febbraio si sono tenute due conferenze dell’architetto Bona sulla storia degli impianti sportivi cittadini. Le conferenze sono state frutte di ricerche svolte presso l’Archivio storico e hanno avuto, come focus, il Polisportivo e il palazzetto De Mas.
I prossimi appuntamenti
In programma nei prossimi giorni una serata paralimpica e, il 16 aprile, un incontro dedicato alle donne nello sport paralimpico con ospite la senatrice ed ex campionessa Giusy Versace.
Il 4 marzo, dalle 11.20 alle 12.10, Belluno vedrà infine il passaggio della Fiamma Paralimpica, con il coinvolgimento delle scuole del territorio già informate attraverso l’ufficio scolastico provinciale.