Berton: «Le Olimpiadi aprono una nuova fase»

La presidente di Confindustria Belluno Dolomiti: «Il passaggio della Fiamma segna un cambiamento per il territorio»

«Con l’arrivo della fiamma olimpica nel Bellunese, si apre una nuova fase per la nostra montagna e le terre alte. Dobbiamo essere orgogliosi e consapevoli di quello che siamo e determinati sul futuro che vogliamo. È stato un viaggio lungo, complesso, a tratti difficile, ma ora è arrivato il nostro momento di riscatto e rilancio. Accogliamo i tedofori tra le nostre Dolomiti con fiducia e trepidazione».

Con una nota ufficiale Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e del Gruppo nazionale Grandi Eventi, Olimpiadi ed Economia della Montagna dà il benvenuto alla fiamma olimpica in arrivo nel Bellunese, a Feltre, Trichiana, Belluno, Farra d’Alpago, Ponte nella Alpi, Vajont/Longarone, Pieve, Tai, Valle, San Vito di Cadore e poi, ovviamente, Cortina d’Ampezzo – nel giorno del 70° anniversario dei Giochi del 1956 – e ancora le Tre Cime di Lavaredo e il Lago di Misurina.

«Sarà un’emozione che attraverserà l’intera provincia e che segna l’inizio di settimane cruciali, che ci devono vedere protagonisti. Anche per questo, mi auguro – che ad accogliere la fiamma – vi sia una massiccia presenza di giovani, studenti, scuole. Questa Olimpiade è dedicata soprattutto a loro», prosegue Berton. 

Il passaggio della fiaccola, lunedì 26 gennaio, segna anche l’apertura delle varianti di Tai e Valle di Cadore lungo la strada statale di Alemagna: «Opere che aspettavamo da decenni e che finalmente potremo toccare con mano: i Giochi sono stati il vero punto di svolta per raggiungere l’obiettivo», rimarca Berton. Giudizio positivo che si estende alla recente pubblicazione del bando di gara per la realizzazione della variante di Longarone. «Si tratta di un altro passo importante che ci consentirà di recuperare parte del gap infrastrutturale accumulato da questa provincia».

«Ora», conclude Berton, «godiamoci questo primo spettacolo, abbracciando la fiamma e i tedofori che sfileranno tra i paesi del Bellunese. Sarà l’inizio di settimane galvanizzanti che daranno nuova energia al nostro territorio».