Visita alla Imap da parte del direttore dei Suntory Sunbirds e dell’associazione Noi Con Japan
I dirigenti della squadra maschile di pallavolo giapponese Suntory Sunbirds il 4 marzo hanno visitato Imap, l’azienda da cui è nato il progetto Buran. Una visita conoscitiva per comprendere la realtà produttiva bellunese e verificare la possibilità di alimentare il mercato giapponese con le criocabine ideate, progettate e realizzate a Sedico.
La società di Osaka lo scorso anno ha ricevuto e utilizzato una delle criocabine sperimentali realizzata dall’azienda bellunese. La crio cabina è stata utilizzata prevalentemente per il defatigamento post gara o successivo agli allenamenti. Dopo mesi di test e utilizzo intensivo, i responsabili della società sportiva che milita nel massimo campionato nipponico, hanno deciso di conoscere la realtà aziendale da cui è nata l’idea di Buran, un progetto nato per rivoluzionare il recupero degli atleti. Grazie a un flusso d’aria a –40 gradi in pochi minuti, Buran accelera i tempi di rigenerazione muscolare.
L’incontro ha avuto il duplice obiettivo di portare e raccogliere informazioni. L’attrezzatura è nella disponibilità della società pallavolistica da ottobre e sono stati fatti una serie di interventi tecnici per risolvere i problemi dovuti alla differente tensione elettrica. In Giappone la corrente viene erogata a 110 volt contro i 220 dell’Italia.
Una volta risolti i problemi e messa in funzione, ha riferito ai dirigenti Imap il direttore generale dei Suntory Sunbirds Keisuke Kurihara, la crio cabina ha dato prova di vantaggi e benefici nel recupero dagli stress fisici. Risultati simili a quelli riportati dagli atleti della SIR Perugia, la formazione di pallavolo maschile campione d’Europa che dall’inizio del 2025 utilizza un Buran per il recupero post gara. Il collegamento con il Giappone è arrivato per Imap proprio attraverso Perugia, le due società sono in ottimi rapporti grazie a Gianpaolo Colautti, a cui fa capo Noi con Japan, associazione che promuove le attività sportive tra Italia e Giappone.
Lo stesso Coalutti ha visitato Imap in vista di una possibile apertura del mercato nipponico per la crio cabina. «Si è trattato di una valutazione tecnica della nostra capacità produttiva nella prospettiva di avviare operazioni in Giappone», afferma l’amministratore di Imap Flavio Mares.
Buran oggi sta uscendo dalla fase sperimentale e il progetto è pronto per affrontare il mercato, forte di due brevetti e oltre un anno e mezzo di test sul campo. Oltre alle società di pallavolo di Osaka e Perugia, altre cabine sono state utilizzate dalla nazionale di rugby durante il torneo 6 nazioni del 2025 e dalla società di calcio Dolomiti Bellunesi.
Oltre alla parte sportiva, ci sono possibilità di sviluppo anche in ambito wellness, nelle palestre e nei centri benessere e nel settore medico. Una crio cabina è attualmente in fase di sperimentazione al Gemelli Medical Center di Roma dove viene utilizzata per verificare gli effetti su pazienti affetti da fibromialgia e per la riabilitazione ortopedica.