Nata nel 2004 per restare a Vodo di Cadore dopo il declino dell’industria dell’occhiale, l’Azienda Agricola F.lli Talamini “De La Tela” ha costruito da zero un modello familiare fatto di formazione, investimenti e scelte etiche
Nel cuore delle Dolomiti, una famiglia, un’unica passione. Quella dell’Azienda Agricola F.lli Talamini “De La Tela” è una sfida nata dal nulla e arrivata ad essere un’eccellenza del territorio. Figli della crisi dell’occhiale, i “De la tela”, soprannome della famiglia, dovettero trovare una soluzione per poter continuare a vivere a Vodo di Cadore, luogo che hanno sempre amato. Tutto è nato nel 2004: «Mio padre e mia madre lavoravano in fabbrica, ma con il tempo non erano più in grado di proseguire con lo stile di vita che si erano predisposti», racconta Matteo Talamini, titolare dell’attività insieme ai genitori. «Avevano così cominciato a comprare degli animali da carne, che qua a Vodo mancavano da quarant’anni».
Nel 2008, poi, grazie ad una soffiata scoprirono che la fabbrica stava per chiudere definitivamente, e decisero così di dedicare anima e corpo al nuovo progetto. «Abbiamo costruito un’impresa da zero: comprando i terreni, facendo la nostra formazione, studiando la burocrazia e così via. Nel 2011, finita la scuola agraria, sono entrato anche io come titolare in azienda (ad appena 19 anni, ndr). Da lì abbiamo iniziato ad investire su tecnologie per l’allevamento, buttandoci anche sulla ristorazione. Il prossimo gradino sarà l’apertura di un’attività ricettiva con le camere», spiega Matteo.
Un percorso lungo e tortuoso, ricco di sacrifici, ma che se coltivato può portare a risultati eccellenti, come i loro prodotti: «Puntiamo molto nel settore lattiero-caseario. Negli anni ci siamo specializzati con diversi corsi di formazione, arrivando a produrre più di venti proposte di questo tipo. C’è poi la carne, molto legata alla tradizione del territorio, che per ovvi motivi non molliamo ma ci rendiamo conto essere un tasto sensibile. Cerchiamo così di renderla il più etico possibile. Le manze, ad esempio, le macelliamo solo d’inverno e a numero chiuso, anche se la richiesta sarebbe superiore. D’altronde, sono prodotti che difficilmente si trovano altrove. Si tratta di animali allevati alla vecchia maniera, senza antibiotici o quant’altro, che una volta assaggiati è raro si torni indietro. C’è gente che da quando abbiamo iniziato nel 2004 continua a comprare la nostra carne, spesso prenotandola per l’anno dopo».
Partiti in tre, l’azienda dei Talamini si è sempre più ingrandita. Adesso vi lavorano quattro dipendenti fissi tutto l’anno, ma si può arrivare anche ad una quindicina in alta stagione. I punti vendita sono spalmati su tutta la vallata, tra supermercati e qualche negozio di prodotti tipici, ma la maggior parte della distribuzione rimane nella sede del complesso, tra il ristorante e lo spaccio aziendale. Il tutto ad un prezzo non esclusivo: «È sì un prodotto buono, ma i nostri clienti sono soprattutto locali – continua Matteo –. La valle è turistica, però la stagione per noi dura appena qualche settimana in inverno e al massimo tre mesi in estate. Per fortuna ho sempre avuto molta soddisfazione da chi abita in questi posti».
Una produzione d’eccellenza, nonostante sia limitata a pochi ettari di terreno. In queste valli di montagna un tempo molto povere, infatti, il frazionamento degli appezzamenti è un problema ancora oggi. Con l’abbandono dell’agricoltura negli anni ‘50 parecchi sono caduti in disuso, diventando così poco redditizi e non convenienti sia per la vendita che per l’affitto. «Molte volte non venivano fatti nemmeno i passaggi di successione, per cui ci troviamo ad avere terreni da pochissimi metri quadrati divisi fra centinaia di proprietari, molti di questi emigrati nell’Ottocento. Da questo punto di vista è un grande problema».
E questa è solo una delle tante difficoltà che hanno dovuto affrontare per arrivare dove sono oggi: «Il nostro vantaggio è essere una famiglia – conclude Matteo –. È un mestiere molto dispendioso, specialmente dal punto di vista psicologico. La nostra fortuna è di avere sempre accanto persone che credono nel nostro stesso traguardo e danno una mano quando serve». Ed è proprio questa la ricetta per creare un’azienda che è un fiore all’occhiello nel suo settore e con un grande futuro davanti.