Nasce tra le Dolomiti bellunesi, dove la biodiversità è parte della cultura del territorio, un nuovo riconoscimento dedicato alla ricerca scientifica italiana: si chiama Dolomia Biodiversity Award ed è un premio nazionale rivolto alle migliori tesi di laurea magistrale e di dottorato dedicate ai temi della biodiversità, della conservazione degli ecosistemi e dei modelli sostenibili, con particolare attenzione ai contesti montani.
L’iniziativa, promossa da Unifarco attraverso il brand Dolomia in collaborazione con il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, vuole valorizzare il contributo delle nuove generazioni di ricercatori e rafforzare il legame tra mondo accademico, il territorio e la divulgazione scientifica. Il premio si inserisce in un percorso già avviato negli anni da Dolomia, impegnata in progetti di tutela ambientale e iniziative culturali dedicate alla sensibilizzazione sul tema come il progetto pilota sui prati a narciso nell’area di Lentiai e attività divulgative pensate per avvicinare anche il grande pubblico alla conoscenza della natura e dei suoi equilibri.

In un momento in cui il tema della sostenibilità è sempre più centrale nel dibattito pubblico, il Dolomia Biodiversity Award punta a trasformare il patrimonio naturale delle montagne bellunesi in un laboratorio di conoscenza, mettendo al centro il valore della ricerca come strumento concreto per leggere e proteggere la complessità del mondo naturale.
«Con questo premio vogliamo dare riconoscimento a chi produce ricerca solida e utile: metodo, misura, osservazione», sottolinea Valentina Da Rold, brand manager di Dolomia, evidenziando come la complessità della biodiversità richieda competenze scientifiche sempre più approfondite.
L’iniziativa si concentra sulla biodiversità anche come “chimica del vivente”: la variabilità ambientale e genetica, infatti, influisce sulle caratteristiche molecolari delle piante e sulla qualità di principi funzionali e sostanze naturali, aprendo nuove prospettive di studio e applicazione.
Il concorso prevede tre categorie: miglior tesi magistrale, miglior tesi di dottorato e miglior tesi dedicata alla biodiversità delle Dolomiti. Per ciascuna categoria è previsto un premio di 1.500 euro, oltre a targa e attestato. Le candidature sono aperte fino al 31 marzo 2026, mentre la presentazione pubblica delle ricerche vincitrici è in programma il 22 maggio a Belluno.