Un progetto familiare trasforma la passione per la montagna in design stampato in 3D, rilanciando un’azienda storica e aprendo nuovi mercati in Europa
Due persone, un piccolo laboratorio artigianale in Comelico che lavora nel settore dell’occhialeria, amore e passione per la montagna: è così che è nato DOLOmini, il brand che trasforma il paesaggio alpino in oggetti di design, rendendo la montagna accessibile, tangibile e quotidiana, senza perderne il valore simbolico. Si tratta di riproduzioni in miniatura su richiesta di montagne, a partire dalle Dolomiti del Comelico, effettuate con una stampante in 3D da un laboratorio di Dosoledo, in Comelico.
Dolomini nasce da Plastoptic, azienda fondata nel 1987 da Elvia Zandonella Maiucco e Valente Sacco Proila, del settore occhialeria specializzata nella produzione di dime (sagome per il taglio delle lenti) e lenti di presentazione in plastica (demo-lens). Nel 2016 il figlio Claudio e Sara Pfeifhofer, socia e moglie, rilevano l’azienda di famiglia con l’intento di rinnovare la propria offerta.

L’idea delle Dolomiti in miniatura nasce quasi per caso. «Un’amica ci portò un file delle montagne del Comelico elaborato dal geologo Davide Fontana, poiché voleva riadattare un sentiero sui Brentoni – spiega Claudio Sacco Proila – . Io e mia moglie avevamo acquistato una stampante in 3D, e ci chiesero di fare un piccolo plastico. Ci spiegarono come ricavare i rilievi tridimensionali e così abbiamo iniziato a fare i plastici di alcune montagne dei dintorni».
L’esplosione del progetto è avvenuta durante il Covid. «Durante la pandemia c’era poco lavoro, quindi avevamo il tempo per dedicarci a questa nuova iniziativa. Facevamo una miniatura e la pubblicavamo on line promettendo un premio a chi indovinava di quale montagna si trattava. È stata un’esplosione. Abbiamo così fatto un catalogo e iniziato a vendere dal nostro e-commerce dal 2020. Da lì ci siamo poi ampliati con nuovi prodotti. Un riscontro molto positivo lo hanno avuto da subito le lampade a LED, ma vendiamo anche oggetti in legno in lavorazione artigianale: cornici, quadri e complementi d’arredo che portano con sé il calore della natura e l’anima della montagna».

DOLOmini è specializzata nella riproduzione di Dolomiti, ma lavora su richiesta su tutta Italia, e la richiesta è sempre maggiore. «Dopo sei anni DOLOmini è in crescita, e per noi è davvero una grande soddisfazione. Siamo partiti nel 2016 con un’azienda che era in forte contrazione a causa della concorrenza dei prodotti cinesi nell’ambito dell’occhialeria, ma con il progetto DOLOmini stiamo avendo un rilancio. Nei primi tre anni abbiamo contenuto il calo di fatturato nella produzione delle dime per gli occhiali, mentre in questi ultimi tre abbiamo avuto un crescendo del 20 per cento. Siamo in una fase positiva, ci sono ancora margini di crescita».
La vendita avviene attraverso il sito dolomini.com, e in alcuni negozi, ma in misura trascurabile. «Spediamo in tutta Italia e stiamo lavorando per il mercato dell’Unione Europea».
Al momento l’attività rimane in ambito familiare. «Ancora non pensiamo ad assumere personale: andiamo avanti io e mia moglie, se però continuiamo a crescere, dovremo pensare a trovare un collaboratore».