Tra musica e un’analisi in filigrana dei dipinti pubblicati nel volume omonimo, lo spettacolo propone un viaggio attraverso le tematiche care a Buzzati romanziere e pittore: il destino, il fantastico, il precipitare del tempo, il noir. Un racconto in trentanove brevissimi capitoli – un album di immaginari ex-voto onorati nel santuario buzzatiano di Val Morel – nel quale l’autore racconta i luoghi e le memorie ascoltati o forse sognati in tutta la sua vita.
Regia di Paolo Valerio.
Con Rosanna Valier e Alessandro Dinuzzi.
Produzione: Teatro Stabile del Veneto e Circolo Cultura e Stampa Bellunese.
Evento ad ingresso libero fino a esaurimento posti.