L’alpinista Mario Vielmo ha rilasciato delle dichiarazioni a Cortina, in occasione della Giornata Internazionale della Montagna 2025.
«Io in qualità di esperto d’alta quota, perché ho scalato 14 Ottomila, quindi ho percorso in 30 anni tutti i ghiacciai più grandi del mondo, del pianeta, e devo dire che negli ultimi 20 anni stanno soffrendo parecchio. La montagna sta soffrendo, è un territorio diventato molto fragile. È il comportamento umano che deve cambiare, perché non è la montagna che ha bisogno di noi, ma noi abbiamo bisogno della montagna come strumento non solo per divertirci, per scalare, per sciare o semplicemente anche per camminare».
«Considero la montagna», ha proseguito Vielmo, «come un elemento di salvezza per l’essere umano, perché è fonte di vita e poi regala veramente grandissime emozioni. Per cui la montagna è natura e di conseguenza l’uomo ha bisogno della natura e della montagna. La montagna è un ambiente serio, ci vuole preparazione e consapevolezza che va assolutamente rispettata. Per cui io consiglio a chi vuole iniziare ad andare in montagna, rivolgetevi ai professionisti, alle guide alpine, ai maestri di sci per quanto riguarda la pratica dello sci, che è una pratica stupenda, meravigliosa. Mi raccomando, sempre guardandoci alle spalle e guardando, oltre che ringraziarla, la montagna, perché è grazie a lei che possiamo fare tutto questo».