Il programma delle gare e tutte le discipline olimpiche e paralimpiche previste nella conca ampezzana
Dal 6 al 22 febbraio 2026 Cortina d’Ampezzo tornerà al centro della scena mondiale degli sport invernali. Settant’anni dopo le Olimpiadi del 1956, la conca ampezzana sarà uno dei poli più ricchi di finali e podi dei Giochi di Milano Cortina 2026, con un calendario fitto di gare di sci alpino femminile, slittino, skeleton, bob e curling, distribuite fra il Tofane Alpine Skiing Centre, il nuovo Cortina Sliding Centre e il Cortina Curling Olympic Stadium. Subito dopo, dal 6 al 15 marzo, Cortina ospiterà anche alcune delle competizioni più attese delle Paralimpiadi invernali, a partire dal para alpine skiing e dallo snowboard paralimpico.
Saranno tre gli impianti chiave dove si svolgeranno le gare: il Tofane Alpine Skiing Centre per lo sci alpino, il Cortina Sliding Centre per bob, skeleton e slittino, e il Cortina Curling Olympic Stadium per il curling olimpico e il wheelchair curling, oltre che per la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi.
Sul fronte dello sci alpino, il Tofane Alpine Skiing Centre sarà interamente dedicato alle gare femminili. Il programma degli eventi medaglia comincerà l’8 febbraio con la discesa donne, tradizionalmente una delle prove più spettacolari e veloci del calendario olimpico. Sulla scia della grande tradizione delle gare di Coppa del Mondo sulla pista Olympia delle Tofane, le migliori velociste del mondo si sfideranno sulle pendenze che hanno fatto la storia dello sci italiano.
Il 10 febbraio, sempre sulle Tofane, sarà la volta della combinata a squadre donne, che assegnerà un altro titolo olimpico mescolando velocità e capacità tecniche delle specialiste delle diverse discipline. Due giorni dopo, il 12 febbraio, la località ampezzana incoronerà la campionessa olimpica di super G, gara che richiede il perfetto equilibrio tra precisione di traiettorie e coraggio. Il 15 febbraio la seconda manche dello slalom gigante femminile assegnerà le medaglie tra i pali stretti, mentre il 18 febbraio toccherà allo slalom donne, ultimo atto del programma olimpico di sci alpino a Cortina, con un podio che si preannuncia combattutissimo fino all’ultimo centesimo di secondo.
Il Cortina Sliding Centre sarà invece la casa delle discipline di scivolamento su ghiaccio, in un impianto di nuova generazione destinato a ospitare bob, slittino e skeleton, nel solco della tradizione ampezzana per queste specialità. L’8 febbraio si assegneranno le medaglie nello slittino singolo uomini con la quarta manche decisiva. Il 10 febbraio sarà la volta della singolo donne, con l’ultima manche che determinerà il podio. L’11 febbraio il ghiaccio del Sliding Centre vedrà protagoniste le prove di doppio donne e doppio maschile, entrambe alla seconda manche, che chiuderanno la corsa verso l’oro di queste specialità. Il 12 febbraio lo slittino tornerà protagonista con la staffetta a squadre, gara ad alto tasso spettacolare che vedrà alternarsi in pista uomini, donne e doppio per ciascuna nazione.
Dal 13 febbraio il programma olimpico passerà allo skeleton. Nella giornata del 13 è prevista la quarta batteria uomini, quella che assegna il titolo, mentre il 14 febbraio la stessa sorte toccherà alle donne, con la manche conclusiva che determinerà il podio. Il 15 febbraio il Sliding Centre ospiterà la gara a squadre mista di skeleton, un formato relativamente recente che aggiunge ulteriore suspence alla settimana di gare. Secondo il calendario ufficiale dei Giochi, in questa fase della rassegna Cortina concentrerà buona parte delle finali di skeleton e di slittino.
Da metà febbraio le luci dei riflettori si sposteranno sul bob. Il 16 febbraio il mono bob donne vivrà la sua quarta prova, ovvero la manche che assegna le medaglie. A seguire, il calendario prevede le finali del bob a due uomini, del bob a due donne e del bob a quattro uomini, con le ultime manche che si disputeranno tra il 17 e il 22 febbraio e chiuderanno il programma delle discipline di scivolamento a Cortina. Le date esatte delle sessioni sono in via di definizione nei dettagli orari, ma la conferma del Cortina Sliding Centre come sede unica di tutte le finali olimpiche di bob, skeleton e slittino è riportata nella documentazione ufficiale del Comitato organizzatore.
Il terzo grande teatro olimpico di Cortina sarà il Curling Olympic Stadium, lo storico Stadio del Ghiaccio completamente rinnovato per l’appuntamento del 2026. Qui il curling si giocherà praticamente per tutta la durata dei Giochi, come confermato dal calendario ufficiale che prevede incontri ogni giorno dal 4 al 22 febbraio. Nel dettaglio degli eventi medaglia, il 10 febbraio Cortina vivrà la prima doppia serata di finali: prima la partita per il bronzo del doppio misto, poi la sfida per l’oro, entrambe in programma nello stadio olimpico del ghiaccio.
Dopo giorni di round robin e semifinali, il 20 febbraio l’impianto ampezzano ospiterà la partita per la medaglia di bronzo del torneo maschile. Il 21 febbraio sarà una giornata chiave, con la sfida per il bronzo femminile seguita dalla finale per l’oro maschile, che incoronerà i nuovi campioni olimpici di curling. Il 22 febbraio, poche ore prima della cerimonia di chiusura dei Giochi, il Cortina Curling Olympic Stadium assegnerà le ultime medaglie con la finale per l’oro del torneo femminile, chiudendo così il fitto programma del curling olimpico a Cortina.

Dal 6 al 15 marzo 2026 la località ampezzana tornerà poi protagonista con le Paralimpiadi invernali. Cortina sarà uno dei cluster principali dei Giochi paralimpici: sulle Tofane si disputeranno le gare di para alpine skiing, con uomini e donne impegnati nelle diverse specialità veloci e tecniche, mentre un’area dedicata ospiterà il para snowboard. Il Cortina Curling Olympic Stadium sarà invece teatro del wheelchair curling e accoglierà la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi, a conferma del ruolo centrale della città nella dimensione inclusiva e accessibile dei Giochi.
Cortina si prepara così a un doppio appuntamento storico, olimpico e paralimpico, in cui tradizione, modernizzazione degli impianti e grande sport internazionale si intrecceranno, offrendo alla valle d’Ampezzo l’occasione di rilanciare la propria vocazione sportiva e turistica davanti al pubblico di tutto il mondo.