Il 30 gennaio e il 5 febbraio in Sala Bianchi l’architetto Fulvio Bona racconta, con disegni d’epoca, Polisportivo e Pala De Mas
Belluno torna a rileggere la propria trasformazione urbana attraverso una ricostruzione storica degli impianti sportivi cittadini, basata su documenti e tavole originali conservati nell’Archivio storico comunale. Al centro del lavoro, lo stadio polisportivo di Baldenich e il palasport Pala De Mas, due strutture che hanno accompagnato esigenze diverse e scelte urbanistiche non sempre lineari.
La ricerca sarà presentata in due incontri pubblici condotti dall’architetto Fulvio Bona. Il percorso ricostruisce le fasi di ideazione, realizzazione e inserimento degli impianti nel tessuto della città, mettendo in relazione l’evoluzione degli spazi sportivi con i cambiamenti di Belluno e con l’adeguamento progressivo delle strutture alle necessità della comunità.
Il primo appuntamento è dedicato allo stadio polisportivo e alla sua genesi come esito di uno sviluppo storico e urbanistico. Il racconto ripercorre alcune date considerate decisive per la crescita della città, dal suo impianto medievale fino alla metà del Novecento, arrivando a chiarire perché Baldenich sia stato individuato come sito per il Polisportivo.
Nel secondo incontro l’attenzione si sposta sul Pala De Mas e sul processo che ha portato alla scelta dell’area dell’ex Foro Boario, anche a confronto con alternative disponibili. Disegni e documenti d’epoca ricostruiscono un iter fatto di opportunità, vincoli e possibili cambi di direzione, fino alla nascita di un impianto legato alla crescita di generazioni di atleti bellunesi.
Le serate sono promosse dal Comune di Belluno e si tengono alle 18 in Sala Bianchi, venerdì 30 gennaio e giovedì 5 febbraio. Gli incontri hanno valore formativo e sono riconosciuti per l’ottenimento di crediti professionali per gli iscritti all’Ordine degli Architetti. L’iniziativa si inserisce nel percorso cittadino verso i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, dopo il passaggio della Fiamma olimpica in Piazza dei Martiri, domenica 25 gennaio.