Imprese che innovano a Casa Veneto

Innovare per attirare capitali e talenti. In un territorio che soffre per lo spopolamento le imprese sono l’architrave per coltivare l’ambizione di trasformare il distretto industriale novecentesco in ecosistema innovativo.

Sabato 21 febbraio negli spazi di Casa Veneto in collaborazione con la DMO, Confindustria Belluno Dolomiti ha portato tre esempi di aziende che innovano, investono e attirano talenti. Coniuga tradizione e innovazione Errebi, la più antica fabbrica di chiavi d’Europa, ancora oggi con la testa a Cibiana di Cadore. La storia e le prospettive sono state raccontate dall’amministratore Dario Bettiol che, per guidare l’azienda del gruppo Altona, si è trasferito da Milano in alto Cadore.

E sempre in Cadore ha mantenuto l’headquarter Demenego, che dall’ingresso del nuovo amministratore, Alessandro Donadelli nel 2020, ha conosciuto una crescita esponenziale quadruplicando i punti vendita in tutta Italia e triplicato i dipendenti. La ricetta è semplice: la realizzazione di occhiali su misura grazie all’innesto di tecnologie in grado di misurare il viso dei clienti.

La personalizzazione è anche la chiave del successo di Amuseapp. Come spiegato dal fondatore Marco Da Rin Zanco, la piattaforma grazie all’AI crea audioguide personalizzate per i siti culturali. Ideata a Belluno, oggi è adottata da oltre 300 siti in tutta Italia tra cui i musei vaticani, palazzo Ducale a Venezia e le gallerie dell’Academia di Firenze.

Tre esempi di imprese che raccontano un Bellunese in veloce evoluzione e capace di competere a livello globale.