Innovereye: nasce a Belluno il primo centro internazionale per l’AI nell’occhialeria

Un hub mondiale per accompagnare le imprese eyewear nella digitalizzazione e nell’adozione concreta dell’intelligenza artificiale

Nasce a Belluno Innovereye, il primo centro mondiale di innovazione per accelerare la digitalizzazione e l’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale nel settore dell’occhialeria. La società è promossa da ANFAOConfindustria Belluno Dolomiti e Aivisory, con la collaborazione di Certottica, ed è stata sviluppata a partire da un confronto diretto con le esigenze operative delle imprese della filiera.

La scelta di Belluno non è casuale. Qui si concentra il principale distretto manifatturiero dell’occhialeria italiana e uno dei poli globali del settore. Un ecosistema industriale che genera circa 2,8 miliardi di euro di fatturato, rappresenta quasi il 28% del valore economico provinciale e pesa per oltre il 70% dell’export locale. Un modello fortemente orientato ai mercati esteri – con gli Stati Uniti primo sbocco commerciale – e caratterizzato da una struttura produttiva concentrata, dove pochi grandi player convivono con una filiera altamente specializzata di fornitori.

È proprio questo contesto, competitivo e allo stesso tempo esposto a tensioni globali, ad aver reso evidente la necessità di un salto di qualità. Il rallentamento congiunturale registrato nel 2025, legato a fattori esogeni come dazi, cambio e contrazione dei consumi premium, ha riaperto il tema della resilienza industriale. Non una crisi strutturale, ma un segnale chiaro: produttività, efficienza e capacità di governo dei processi non sono più variabili accessorie.

Innovereye nasce per rispondere a questa esigenza in modo strutturato. Non come vetrina tecnologica, ma come infrastruttura operativa di filiera, pensata per accompagnare le imprese lungo percorsi concreti di digitalizzazione e adozione dell’AI. L’iniziativa si rivolge a tutte le aziende del settore – piccole, medie e grandi, italiane e internazionali.

«Innovereye nasce dalla volontà di ANFAO e di Confindustria Belluno Dolomiti di offrire al settore dell’occhialeria un punto di riferimento dedicato all’innovazione», dichiara Lorraine Berton, presidente di ANFAO e di Confindustria Belluno Dolomiti. «Come sistema associativo sentiamo la responsabilità di accompagnare la filiera in una fase di trasformazione profonda, attraverso un approccio di innovazione aperta, aiutando le imprese – di ogni dimensione – a comprendere e adottare in modo concreto le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale, trasformandole in un reale vantaggio competitivo».

Il settore italiano dell’occhialeria resta una delle filiere manifatturiere più rilevanti del Paese. Con una produzione che nel 2025 ha raggiunto 5,64 miliardi di euro, circa 800 aziende attive e quasi 23.000 addetti, il comparto continua a esprimere eccellenza industriale e capacità di presidio dei mercati internazionali. Ma l’evoluzione dei modelli di consumo, la crescente complessità delle catene del valore e la pressione competitiva impongono un cambio di passo.

Innovereye si propone come risposta a questa transizione. Un centro che affianca le imprese nell’individuare dove e come l’intelligenza artificiale può generare valore tangibile: dai processi produttivi allo sviluppo prodotto, dalla supply chain ai modelli di go-to-market, fino ai temi delle competenze e della sostenibilità. L’approccio è dichiaratamente su misura, calibrato sul livello di maturità digitale di ciascuna azienda e orientato alla reale integrazione delle soluzioni nei processi esistenti, con attenzione alla misurabilità dei risultati nel tempo.

«È il frutto di un confronto efficace con oltre 40 rappresentanti di aziende del settore, dalle PMI ai grandi player globali», spiega Nicola Belli, Presidente di Innovereye e Vicepresidente di ANFAO. «Quello che abbiamo ascoltato è un bisogno chiaro di orientamento e accompagnamento concreto nell’adozione di strumenti e processi di digitalizzazione, fino all’adozione dell’Intelligenza Artificiale. Come Vicepresidente ANFAO, posso dire che la risposta del settore è stata unanime: serviva un punto di riferimento dedicato all’Eyewear e oggi ce l’abbiamo. È uno strumento sostanziale per l’evoluzione e la valorizzazione del Made in Italy».

Il cuore del progetto risiede in un ecosistema di competenze che connette consulenti, system integrator, startup, università e attori dell’open innovation. Una rete pensata per accompagnare le aziende dall’analisi dei bisogni alla valutazione del ritorno sull’investimento, garantendo metodo, tempi e sostenibilità delle trasformazioni. In un territorio che soffre anche una perdita di capitale umano qualificato, l’innovazione diventa così leva industriale e fattore di attrattività.

Operativo da febbraio 2026, Innovereye ambisce a diventare un riferimento stabile per l’evoluzione dell’eyewear italiano e internazionale. Non un progetto episodico, ma una scommessa di lungo periodo: rendere l’intelligenza artificiale una componente strutturale della competitività del settore, trasformando la complessità in vantaggio e l’innovazione in infrastruttura.