La burattatura: tra scienza e innovazione

Il 20 gennaio CertotticaGroup organizza a Longarone un seminario per esplorare l’evoluzione della burattatura, dal metodo empirico alla standardizzazione

La burattatura è un processo meccanico per pulire una superficie dai residui di lavorazione. Utilizzata comunemente dall’occhialeria per il lavaggio e la pulizia dei metalli, di solito attraverso uno strumento a tamburo. Oggi questa fase legata alla manualità e all’esperienza empirica diventa parte di un processo governato da protocolli scientifici e normativi. È questa la trasformazione protagonista del seminario tecnico ‘La fase di burattatura: processo empirico o scientifico?’, in programma martedì 20 gennaio 2026 alle ore 14 nella sede di CertotticaGroup a Longarone (Sala M1).

L’evento si inserisce nel quadro del progetto InterWASTE (la seconda vita dei prodotti di scarto dell’industria degli occhiali, dell’arredo e del legno), co-finanziato dal programma Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027, il cui obiettivo è di superare i confini della tecnica tradizionale, esplorando il riutilizzo dei “buratti” a fine vita per trasformarli in nuove risorse per altri settori produttivi.

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

L’evento offrirà una panoramica completa sulla materia grazie al confronto tra accademia, industria e istituzioni. E prevede gli interventi di Marco Calvi e Alessia Amadio di Certottica scrl che analizzeranno l’attuale contesto normativo, di Alberto Boschetto e Luana Bottini dell’Università La Sapienza di Roma che illustreranno lo sviluppo del processo verso la conoscenza ingegneristica, di Massimo Tabacchi (Pai Cristal srl) che presenterà un protocollo per la valutazione oggettiva dei risultati della fase di burattatura e grazie all’intervento di un rappresentante dell’Ente Italiano di Normazione (UNI) verranno esplorate le potenzialità dello strumento delle Prassi di Riferimento (PdR). Al termine della sessione, i partecipanti potranno partecipare a una visita guidata ai laboratori di CertotticaGroup per osservare da vicino le attività del polo tecnologico.

IL RUOLO DI CERTOTTICAGROUP

L’incontro conferma il ruolo di CertotticaGroup quale Competence Hub di riferimento per il settore. Accanto alle business unit di certificazione (Certottica per i dispositivi di protezione e medici per la protezione del volto e del viso e Dolomiticert per i DPI da capo a piedi), il pilastro della normazione rappresenta un asset strategico. Il Gruppo vanta infatti un’esperienza pluriennale nel settore, avendo contribuito attivamente alla stesura e all’implementazione di diverse norme che vengono attualmente impiegate nell’occhialeria, ambito di rilevanza strategica per tutte le imprese.

“Il nostro obiettivo è consolidare la posizione di CertotticaGroup come fulcro di competenze multidisciplinari, dove la ricerca tecnica si fonde con la capacità normativa”, commenta l’amministratore delegato di CertotticaGroup Corrado Facco. “La burattatura è un esempio di come l’eccellenza manifatturiera italiana, e quella ottica in primis, possa evolvere attraverso l’innovazione scientifica. Non ci limitiamo a testare la qualità, ma lavoriamo per contribuire a definire i parametri che la governano a livello nazionale e internazionale. Attraverso progetti come InterWASTE, dimostriamo inoltre che la normazione è il motore di un’innovazione sostenibile, capace di dare nuova vita agli scarti industriali trasformandoli in valore economico e ambientale”.