Tutti i dettagli del percorso che porterà il simbolo dei Giochi a Cortina d’Ampezzo

Lunedì 26 gennaio 2026 la torcia olimpica riprende il suo percorso nel Bellunese toccando Farra d’Alpago, Ponte nelle Alpi, Vajont/Longarone, Pieve e Tai, Valle di Cadore e San Vito in Cadore. Dopodiché arriverà a Cortina d’Ampezzo, nel giorno del 70° anniversario dei Giochi del 1956, verso il Rifugio Tofane per scendere poi lungo lo storico tracciato degli sport di scivolamento e la pista Olimpica Eugenio Monti.

La fiaccola sarà trasportata in Alpago dove alle 9 percorrerà un breve tratto nei pressi del lago di Santa Croce alla presenza di tutti gli studenti dell’istituto comprensivo, circa 400 alunni. Alle 9.20 è previsto l’arrivo a Nuova Erto, in comune di Ponte nelle Alpi, in piazzale “22’39”, l’ora della catastrofe del Vajont. Anche in questo caso il passaggio sarà veloce, e il convoglio proseguirà per il territorio comunale di Soverzene e di qui approderà a Longarone alle 11.04. Dapprima, partendo dalla diga del Vajont in comune di Erto-Casso scenderà lungo la strada fino al ponte Campelli portata da 15 tedofori; poi nel longaronese sarà accompagnata da altre 15 persone. Anche qui ad assistere ci saranno gli studenti e le studentesse dell’Alberghiero Dolomieu e dell’Enaip di Pirago. In centro sarà anche acceso il braciere. Da Longarone a Pieve di Cadore la torcia sarà trasportata in auto. Nella città del Tiziano i tedofori si esibiranno alle 12.12 da via Galvena, la porta delle Dolomiti, attraverseranno Sottocastello, per arrivare in centro fermandosi di fronte al museo dell’occhiale e poi in piazza. Da qui a Valle di Cadore la fiaccola passerà di mano in mano a 300 alpini.

Dopo essere transitata per Valle di Cadore (ore 13.58) e San Vito di Cadore (14.57), una volta giunta a Cortina la fiaccola sarà portata a mano dai tedofori che toccheranno tutti i luoghi delle gare: dapprima la zona del vecchio trampolino, le piste di Rumerlo, la pista da bob, lo stadio del ghiaccio per poi percorrere il centro (ore 18.37); alle 19.30 sarà acceso il braciere. Il viaggio si chiude martedì 27 gennaio con un convoglio che arriverà alle 8 alle Tre Cime di Lavaredo.