I dibattiti della Giornata Internazionale della Montagna a Cortina il 12 dicembre
Un momento chiave per riflettere sul futuro dei territori alpini. La Giornata Internazionale della Montagna, l’11 dicembre a Belluno e il 12 dicembre a Cortina si concentra in particolare su tre grandi temi: il cambiamento climatico e la crisi dei ghiacciai, le opportunità legate ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, il ruolo strategico di sport e turismo per l’economia d’alta quota.
Sarà l’alpinista ed esploratore Mario Vielmo, il 12 dicembre a Cortina, a ricordare che i ghiacciai costituiscono veri e propri archivi di storia, riserve d’acqua e sentinelle del clima. Ecosistemi ambientali fondamentali, oggi in sofferenza a causa del riscaldamento globale. Nella sua lunga attività, Vielmo ha potuto osservare direttamente trasformazioni che le sole statistiche non riescono a restituire: crepacci che si allargano, fronti che arretrano, intere pareti che cambiano forma. La sua testimonianza offrirà uno sguardo umano e concreto su un fenomeno il cui impatto è globale. Dalle riserve idriche custodite nei ghiacciai dipende la disponibilità di acqua di centinaia di milioni di persone.
Un secondo filone di approfondimento riguarda l’impatto delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. L’appuntamento olimpico viene letto come un passaggio decisivo per l’economia della montagna, capace di generare nuove possibilità per imprese, professioni e comunità locali. Nel primo panel in programma il 12 dicembre a Cortina sarà analizzato come questo evento possa favorire una rigenerazione duratura dei territori, non solo in termini di infrastrutture, ma anche di competenze, servizi e qualità dell’offerta turistica. A confrontarsi saranno i rappresentanti delle principali realtà economiche della provincia di Belluno: Lorraine Berton per Confindustria Belluno, Claudia Scarzanella per Confartigianato Belluno, Paolo Doglioni per Confcommercio Belluno – Dolomiti, Renato Bastasin per Confagricoltura Belluno e Andrea Cerentin per APPIA Belluno. Il dialogo tra questi attori avrà al centro la sfida di cogliere al meglio l’occasione olimpica, coniugando sviluppo economico e sostenibilità.
Il terzo panel della giornata è dedicato al rapporto tra sport e turismo in montagna. Due pilastri dell’economia alpina: generano posti di lavoro, valorizzano il territorio e contribuiscono a costruire una narrazione contemporanea della montagna come luogo vivo, accessibile e sostenibile. Il confronto verte sullo sviluppo di un modello che integri tradizione, innovazione e rispetto ambientale, capace di rispondere alle nuove aspettative dei visitatori senza snaturare l’identità dei luoghi.