NPE New Procond Elettronica, 1,2 milioni per nuova linea produttiva

A Longarone l’innovazione corre a 65 mila componenti l’ora: il nuovo impianto migliorerà efficienza, velocità e qualità della produzione

A Longarone opera una delle realtà più specializzate dell’elettronica italiana: NPE New Procond Elettronica, azienda che progetta, sviluppa, industrializza e produce schede elettroniche destinate a numerosi settori industriali. Ed è proprio qui che, da gennaio 2026, l’azienda introdurrà una novità destinata a incidere in modo significativo sulla sua capacità produttiva: una nuova linea SMT capace di montare fino a 65 mila componenti all’ora.

L’investimento – 1,2 milioni di euro – va oltre il semplice rinnovo tecnologico: è stato pensato per rispondere a un’esigenza molto concreta cioè la stagionalitàdegli ordini. Negli ultimi anni infatti molti clienti hanno concentrato le richieste in periodi specifici, generando picchi produttivi difficili da assorbire. Finora l’azienda ha retto con straordinari e pianificando in anticipo quanto possibile ma con la nuova linea, progettata per lavorare fino a tre turni giornalieri con un solo operatore per turno, permetterà invece di aumentare nettamente la capacità e garantire tempi di consegna più puntuali e, senza sovraccaricare il personale.

Dal punto di vista operativo, la nuova linea è pensata per essere efficiente ma anche intuitiva. È lunga circa venti metri e funziona come un unico flusso automatizzato. Il primo passaggio è la marcatura laser, che incide su ogni scheda un codice Datamatrix: una sorta di targa digitale che consente di seguirne ogni fase di lavorazione. Segue l’applicazione della pasta saldante, una sostanza metallica molto densa che viene depositata solo nei punti in cui andranno posati i componenti. Ed è qui che la linea entra nel vivo: le macchine di pick & place prelevano componenti grandi pochi millimetri e li posano sulla scheda con una rapidità impressionante, mantenendo al centesimo di millimetro la precisione. La scheda attraversa poi un forno a tunnel al termine del quale un controllo ottico verifica che tutto sia posizionato correttamente; un sistema automatico scarta i pezzi non conformi, mantenendo fluido e affidabile il flusso di produzione.

La nuova linea è pienamente compatibile con le altre sei linee SMT già operative: questo significa che gli operatori sono già formati, la gestione dei ricambi è più semplice e, soprattutto, che le produzioni possono essere spostate rapidamente da una linea all’altra, aumentando in modo significativo la flessibilità del reparto.

La velocità del processo ha poi un impatto diretto sulla sostenibilità, valore molto importante per NPE: meno tempo per produrre ogni singolo pezzo equivale a un minor consumo energetico. Per questo l’investimento rientra tra quelli candidabili agli incentivi Industria 5.0, dedicati alle tecnologie più digitali, efficienti e a basso impatto ambientale.