La rassegna riparte tra dicembre e gennaio a Belluno
Dopo l’avvio in ottobre con la mostra fotografica “Dolomiti – Un paesaggio tutelato”, la 29ª edizione di Oltre le Vette – Metafore, uomini e luoghi della montagna entra nella fase invernale e guarda alla dieci giorni di iniziative in calendario dal 9 al 18 gennaio 2026. Il tema scelto per l’edizione 2025 è “Neve?”, filo conduttore che attraversa incontri, proiezioni e momenti di approfondimento.
Il programma mette insieme mostre, film e documentari, spettacoli teatrali, concerti, convegni, presentazioni di libri e attività dedicate anche ai più piccoli, per un totale di oltre 40 appuntamenti. La rassegna è curata da Valeria Benni e Flavio Faoro con Diego Cason e Francesco Vascellari.
Il primo passaggio di questa ripartenza è previsto a dicembre. Sabato 20 dicembre, alle 11, a Palazzo Crepadona inaugura “Sguardi e Orizzonti”, personale dell’artista e illustratrice Roberta Cadorin, autrice anche dell’immagine della 29ª edizione: un percorso che, nelle intenzioni, invita a leggere volti e figure femminili come paesaggi interiori.
A gennaio il calendario si apre con un’ulteriore attenzione al versante scientifico e divulgativo. Venerdì 9 gennaio, alle 17.30, a Palazzo Bembo è attesa l’inaugurazione di “Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia”, mostra interattiva tra scienza e natura a cura di Fondazione Dolomiti Unesco, pensata come un viaggio lungo 250 milioni di anni di storia geologica delle Dolomiti.
Sempre sul versante espositivo, sabato 10 gennaio alle 11.30, ancora a Palazzo Bembo, apre “Cadore, fotografie del cambiamento”, con immagini che raccontano trasformazioni sociali, ambientali e urbanistiche tra fine Ottocento e anni Duemila, in collaborazione con la Magnifica Comunità di Cadore. Domenica 11 gennaio alle 10, a Palazzo Bembo, è invece in programma l’inaugurazione di “Il mondo di una zecca”, esposizione documentale che coinvolge, tra gli altri, studenti dell’istituto Catullo di Belluno, con la collaborazione di Università Ca’ Foscari e Fondazione Giovanni Angelini – Centro studi sulla montagna.
Non mancano gli appuntamenti fuori città. Giovedì 8 gennaio, alle 18, in sala municipio a Limana, Oltre le Vette propone l’inaugurazione della personale del fotografo Loris De Barba, “Loris – Equilibri e montagne”, a un anno dalla scomparsa.
All’interno della rassegna trova spazio anche un focus esplicito sul tema guida. Sabato 10 gennaio alle 16.30, al Centro culturale Crepadona, è previsto l’incontro “Neve? Un excursus”, momento scientifico-divulgativo realizzato in collaborazione con Arpav e dedicato a un fenomeno naturale che, nel programma, viene messo in relazione anche agli effetti del cambiamento climatico.
Tra gli spettacoli, sabato 10 gennaio alle 21 al Teatro Dino Buzzati va in scena “Allegro Bestiale – Ai confini della biodiversità”, con Telmo Pievani e la Banda Osiris.
Una parte consistente del cartellone resta legata ai temi dell’alpinismo, dell’arrampicata e dell’avventura. Tra gli appuntamenti annunciati figurano l’incontro con l’alpinista Gianni Gianeselli, venerdì 9 gennaio alle 21 a Palazzo Crepadona, il ricordo corale dell’alpinista Lorenzo Massarotto domenica 11 gennaio alle 21 al Teatro Dino Buzzati, il dialogo con Nives Meroi e Romano Benet mercoledì 14 gennaio alle 21 al Teatro Dino Buzzati dopo la consegna del Premio Silla Ghedina per la miglior scalata del 2024, quindi l’incontro con il biker d’alta quota Giovanni Mattiello sabato 17 gennaio alle 18 a Palazzo Crepadona e quello con lo scialpinista Giorgio Daidola domenica 18 gennaio alle 17.30, sempre a Palazzo Crepadona.
Il cinema attraversa più giornate. Tra i titoli citati nel programma ci sono “La zima del signòr” di Alessandro Padovani, domenica 11 gennaio alle 18 a Palazzo Crepadona, “Lungo il sentiero” lunedì 12 gennaio alle 21 al Cinema Italia, quindi “Altrove” di Gabriele Canu e “C’era una volta a Est” di Alessandro D’Emilia martedì 13 gennaio alle 21 al Cinema Italia, in collaborazione con Montura. Per la partnership con Trento Film Festival, giovedì 15 gennaio alle 21 al Cinema Italia, sono previste tre proiezioni, mentre sabato 17 gennaio alle 21 a Palazzo Crepadona arriva anche un documentario di Nova Lectio dedicato, tra l’altro, a Azzorre e Isole Faroe. La chiusura è affidata a “South” di Frank Hurley, domenica 18 gennaio alle 21 a Palazzo Crepadona, con commento musicale dal vivo di Paolo Forte.
Tra gli altri momenti segnalati, venerdì 16 gennaio alle 18.30 a Villa Buzzati a San Pellegrino è in programma la presentazione degli atti del convegno sulla tragedia del Vajont; lunedì 12 gennaio alle 18 a Palazzo Crepadona trova spazio anche il progetto inclusivo “Ti guido – Verso un parco accessibile a tutti”, sviluppato con Aipd e Pndb e in collaborazione con il Parco delle Dolomiti Bellunesi.
L’ingresso agli eventi è gratuito, con la possibilità di lasciare un’offerta libera a sostegno della rassegna. Il programma completo è disponibile e scaricabile dal sito, mentre per gli appuntamenti è attiva la prenotazione online tramite Eventbrite.