ANCE Belluno ha deciso la proroga fino al 1° marzo della mostra “80 anni di innovazione per costruire il presente progettando il futuro”, allestita in Piazza Piloni 5 a Belluno. L’esposizione, ad accesso gratuito, racconta l’evoluzione del territorio bellunese dal secondo dopoguerra a oggi attraverso un suggestivo percorso fatto di fotografie storiche, materiali d’archivio e tecnologie digitali all’avanguardia.

L’iniziativa si inserisce nella cornice dell’Olimpiade culturale per i Giochi Milano Cortina 2026 ed è  arricchita nel mese di febbraio da due momenti di approfondimento tecnico e culturale di grande rilievo per il settore e la cittadinanza.

L’appuntamento centrale è fissato per mercoledì 4 febbraio 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, presso la sede della mostra. Il convegno, intitolato “Sguardi sull’edilizia nel bellunese, tra passato e prospettive future”, si propone di analizzare il ruolo cruciale delle costruzioni nell’economia locale e nelle trasformazioni urbane.

Dopo i saluti introduttivi, interverranno: Maurizio Busatta (giornalista) sul peso dell’attività edilizia nell’economia locale; Enrico Gaz (avvocato) sulla disciplina delle costruzioni in territorio montano; Gli architetti Roberto De Biasi, Gianpaolo Zanon e Daniele Reale, introdotti dalla presidente della Fondazione architettura Belluno, Paola Zannoni, illustreranno esempi di trasformazione urbana di Belluno nel dopoguerra; l’ingegnere Annalisa Romanelli tratterà il rilancio delle “terre alte” tra conservazione e innovazione; l’architetto Gustavo Fontana (Impresa Fontana srl) concluderà con un intervento dedicato al saper costruire e al patrimonio di conoscenze delle maestranze locali.

Ad aprire la settimana di eventi sarà, martedì 3 febbraio 2026 alle ore 9.30, il seminario gratuito organizzato dal Consorzio CIPA in collaborazione con ANCE Belluno. L’incontro, che si terrà esclusivamente in presenza presso la sede della mostra, è dedicato al FIR digitale (Formulario di Identificazione dei Rifiuti), uno strumento che diventerà obbligatorio dal 13 febbraio 2026. Il seminario fornirà le modalità operative e definirà i soggetti obbligati all’utilizzo di questa nuova procedura digitale per il settore delle costruzioni.

Oltre ai convegni, i visitatori potranno continuare a scoprire un percorso espositivo unico che include una sezione dedicata alle opere olimpiche del 1956 e del 2026, rappresentazioni digitali 3D fruibili tramite visori di realtà aumentata e un’area dedicata ai manufatti della Scuola Edile e agli utensili della tradizione locale.

La mostra è aperta il venerdì dalle 14:00 alle 22:00, il sabato dalle 10:00 alle 18:00, la domenica dalle 11:00alle 19:00.