L’analisi di Banca Ifis su sponsor, turismo, infrastrutture e visibilità delle Olimpiadi
Lo sport è in grado di generare valore. Lo stanno dimostrando gli attuali Giochi Olimpici Milano Cortina 2026 e lo faranno, secondo le previsioni, anche le imminenti Paralimpiadi. Per i territori dove si stanno svolgendo le competizioni i numeri sono già incoraggianti. Ne parla Il Gazzettino:
In dieci mesi Federica Brignone è passata dal terribile infortunio al doppio oro. Ma tra lo scorso aprile e questo febbraio, le date-chiave della “Tigre” che curiosamente coincidono anche con la pubblicazione e l’aggiornamento dello studio “L’Italia unisce il mondo” di Banca Ifis, è cresciuto pure il rilievo di Milano Cortina 2026: dalle aspettative di allora allo svolgimento in corso, le Olimpiadi hanno dimostrato «la forza generativa dello sport». Un settore in cui le aziende credono e investono, con una prospettiva di ulteriore consolidamento in occasione delle prossime Paralimpiadi.
Se n’e parlato ieri (18 febbraio, ndr)a Cortina Dolomiti Lounge, durante la registrazione di “Valori in campo”, il podcast di Dazn dedicato al profilo economico e sociale dello sport, ospiti Raffaele Zingone (condirettore generale di Banca Ifis) e Stefano Longo (presidente di Fondazione Cortina), nonché il campione di casa Kristian Ghedina. In attesa del consuntivo al termine dell’evento, per il momento la ricerca conferma la stima dell’impatto economico pari a 5,3 miliardi (di cui 1,1 di spesa immediata e 1,2 di spesa differita sul territorio, più 3 miliardi di lascito infrastrutturale), con 3 miliardi di spettatori globali e 2,5 milioni di visitatori tra Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia. Rispetto alla prima stesura, invece, gli sponsor salgono a 55 e i relativi ricavi a 500 milioni.