Tremila persone agli eventi della Dolomiti Lounge

Bilancio positivo per la Fondazione Cortina che trova conferme anche nel Progetto Giovani

Terminate le Olimpiadi è tempo dei primi bilanci per Fondazione Cortina. La realtà che organizza i grandi eventi agonistici di Cortina d’Ampezzo tra cui la Coppa del Mondo di sci femminile, in queste settimane è stata il braccio operativo territoriale dei Giochi di Milano Cortina 2026.

Cortina Dolomiti Lounge
Un successo di pubblico e di accoglienza per la Cortina Dolomiti Lounge che nei 18 giorni di apertura dal 5 al 23 febbraio 2026 ha accolto quasi 3.000 persone tra ospiti, istituzioni, imprese, atleti. L’ospitalità di Fondazione Cortina ha permesso di trasformare uno spazio di rappresentanza e relazione in un luogo simbolico e strategico che, in brevissimo, è diventato un punto di riferimento dove sport, ospitalità e territorio hanno trovato casa. La Lounge ha ospitato 68 eventi tra presentazioni, tavole rotonde, convegni istituzionali, colazioni e dirette tv delle gare olimpiche. Ma anche riunioni di lavoro, momenti conviviali e serate esclusive.

Parla apertamente di «scommessa vinta» il presidente di Fondazione Cortina, Stefano Longo: «dagli incontri a una semplice stretta di mano abbiamo gettato le basi per costruire la vera legacy per il futuro del territorio. Un sistema di relazioni, idee e progetti che continueranno a crescere nel tempo a beneficio di tutto il sistema sportivo e imprenditoriale regionale».

Il servizio ristorazione è stato affiancato dai prodotti degli sponsor tra cui: Consorzio Prosecco DOC, Coca Cola, Powerade, Birra Forst, Italian Wines, Villa Sandi, Villa Laviosa, Forno d’Asolo, Loacker, Formaggio Piave, Dolomais, Caffè Vergnano e Delonghi.

Progetto Giovani
Fondazione Cortina ha avuto la soddisfazione di vedere protagonisti a Milano Cortina 2026 ben 10 dei 23 ragazzi e ragazze che fanno parte del Progetto Giovani, l’iniziativa avviata nel 2023 per supportare gli atleti veneti nel loro percorso di crescita e di costruzione del sogno olimpico. Hanno rappresentato l’Italia in 5 diverse discipline (sci di fondo, snowboard, sci alpinismo, skeleton e curling) e ottenuto risultati importanti, al di là delle medaglie conquistate. Tre di loro sono riusciti a conquistare una medaglia: Stefania Constantini, bronzo del doppio misto di curling insieme ad Amos Mosaner, Lucia Dalmasso, bronzo nel gigante parallelo dello snowboard, Elia Barp, bronzo nello sci di fondo sia nella staffetta 4×75, km sia nella team sprint.

«Alcuni ragazzi, pur non essendo convocati in azzurro, [hanno] comunque svolto attività professionali all’interno del sistema olimpico. È un bel segnale che ci conferma la bontà di un progetto che vuole contribuire a costruire l’eredità dell’evento olimpico», afferma Longo.

Paralimpiadi
Cortina sarà protagonista dal 6 marzo al 15 marzo per l’evento paralimpico, qui si assegneranno il 75% delle medaglie. Visto il successo riscontrato, Fondazione Cortina, grazie al supporto del Commissario Straordinario per le Paralimpiadi ha deciso di tenere aperto il salotto e il giardino della Cortina Dolomiti Lounge anche durante i Giochi Paralimpici. Un nuovo calendario di eventi e appuntamenti sarà presto reso disponibile oltre al maxischermo dove poter vedere le gare e fare il tifo. Alla Paralimpiadi, Fondazione Cortina sarà di nuovo protagonista anche con il Progetto Giovani. Sono stati convocati infatti in nazionale due atleti dello sci alpino: René De Silvestro e Luca Palla.