Donato dalla famiglia De Rigo al Comune di Belluno. Progetto di portata provinciale
La Casa delle Abilità ora ha lo studio di prefattibilità. È stata infatti accettata con delibera di giunta la donazione dello studio progettuale donato dalla famiglia De Rigo al Comune di Belluno. La donazione rappresenta il primo tassello di un percorso fortemente voluto dall’Amministrazione fin dall’inizio del suo mandato: la realizzazione di una struttura capace di valorizzare bambini, ragazzi e adulti con fragilità, mettendo al centro le abilità e le potenzialità delle persone, piuttosto che i limiti legati alla disabilità.
Lo studio donato non è un progetto esecutivo, ma un’idea progettuale corredata da rendering, analisi degli spazi e prime stime economiche, sviluppata a partire dai bisogni dei bambini, dei ragazzi fragili e delle loro famiglie, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle abilità residue e l’autonomia possibile di ciascuno. Un approccio che ribalta il punto di vista tradizionale: non concentrarsi su ciò che manca, ma su ciò che le persone sanno fare e possono sviluppare. Nel frattempo è in corso già da tempo la ricerca di linee di contributo per poter procedere con tutto l’iter progettuale e, poi, con la realizzazione vera e propria della struttura.
Parallelamente, sarà necessario costruire un percorso solido anche per la futura gestione del centro, affinché il progetto possa essere sostenibile e realmente utile alla comunità nel lungo periodo. La Casa delle Abilità dovrà diventare il punto nevralgico di una rete di servizi sociali, sociosanitari ed educativi dedicati ai soggetti fragili e alle loro famiglie di portata provinciale.
L’iniziativa si inserisce in un percorso incentrato sui temi dell’inclusione e della fragilità su cui l’Amministrazione si sta impegnando da tempo e nell’ambito del quale, grazie al contributo dell’associazione dei Vigili del Fuoco e alle donazioni di privati (tra i quali della Fondazione De Rigo), è stato realizzato il parco inclusivo L’Isola che non c’è all’interno del Parco Città di Bologna.