AI Literacy, al via i nuovi corsi di Innovereye per il settore Eyewear

Il primo corso al via il 15 maggio: non solo teoria, ma formazione applicata e casi d’uso per accompagnare in maniera consapevole l’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.

Negli ultimi anni, l’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali ha registrato una crescita significativa, ma resta ancora disomogenea. In Europa, circa un’impresa su cinque utilizza tecnologie di AI, con una diffusione che supera il 50% tra le grandi aziende ma che rimane molto più contenuta tra le PMI (fonte: Eurostat, 2025). Nel manifatturiero, la percentuale scende ulteriormente, segno di una trasformazione ancora in fase iniziale. Nonostante il potenziale sia ormai riconosciuto, il principale ostacolo non è tecnologico: secondo un rapporto Ocse del 2025, oltre il 70 per cento delle imprese individua infatti nella carenza di competenze il vero freno all’adozione dell’intelligenza artificiale.

È in questo spazio che si collocano i percorsi di ‘AI Literacy’, pensati da Innovereye Academy, il brand di Innovereye dedicato alle competenze, per accompagnare le aziende nella comprensione e nell’adozione dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo non è solo trasferire conoscenze tecniche, ma aiutare a costruire consapevolezza, ovvero comprendere dove e come l’AI possa essere integrata nei processi aziendali: dalla produzione alla supply chain, fino allo sviluppo prodotto e alle attività commerciali, senza dimenticare il tema risorse umane e sostenibilità. Il corso di Innovereye Academy è anche coerente con le indicazioni espresse dall’Articolo 4 dell’European AI Act, in merito al tema della formazione di base obbligatoria nelle imprese che fanno uso di strumenti di Intelligenza Artificiale, in vigore dal 2 febbraio 2025.

I programmi si rivolgono a diverse funzioni aziendali – dal management alle aree operative – con l’intento di costruire una base comune di competenze. Un passaggio necessario per evitare che l’introduzione delle tecnologie resti confinata a singoli ambiti, senza generare un impatto diffuso, e senza poter avere durante le conversazioni di business in impresa, un allineamento di tutti i partecipanti sulle tipologie di tecnologie esistenti, i loro potenziali benefici e i limiti.  

Un elemento centrale è l’approccio applicativo: i contenuti vengono calibrati sul livello di maturità digitale delle imprese e sviluppati a partire da casi d’uso concreti, con attenzione alla misurabilità dei risultati. Questo consente alle aziende di orientarsi tra le diverse soluzioni disponibili e di valutarne l’effettiva utilità in relazione al proprio contesto.

Innovereye, centro di innovazione con sede a Belluno promosso da ANFAO, Confindustria Belluno Dolomiti e Aivisory, con la collaborazione di Certottica, nato per supportare l’accelerazione della competitività della filiera Eyewear e Ottica, si inserisce in questo scenario come uno degli attori che, a livello territoriale, stanno cercando di colmare il divario tra potenzialità tecnologica e capacità di adozione, anche in altri settori di impresa.

Il percorso prevede una durata complessiva di 20 ore, distribuite su due weekend in presenza (venerdì pomeriggio e sabato) – e due sessioni online da un’ora ciascuna –  con un numero limitato di 20 partecipanti in aula per favorire l’interazione e il lavoro applicativo. La prima edizione è in programma dal 15 maggio 2026 presso Villa Doglioni Dalmas, a Belluno, con iscrizioni aperte fino al 30 aprile 2026. A questo LINK info e modalità di iscrizione.