Con la fine delle scuole, Belluno scende in piazza per il primo fine settimana d’estate. Nel weekend del 12-13 giugno, nel centro del capoluogo ci sono stati vari eventi che hanno fatto respirare un’aria di festa e comunità. In contemporanea, infatti, si sono svolti i saggi di Danzaoltre al teatro comunale Dino Buzzati, la White Dinner in piazza dei Martiri, e la manifestazione annuale del Pride, partita dalla stazione e diretta anch’essa verso piazza dei Martiri. Tre eventi, uno scopo condiviso: festeggiare insieme territorio e comunità bellunesi.
«Con la White Dinner vogliamo celebrare lo spirito di comunità e promuovere in modo originale il centro storico di Belluno», dichiara Eleonora Cesare, vicepresidente del consorzio. Sentimenti decisamente condivisi anche dalla studentessa Emma Tibolla, partecipante al Pride. «Mi ha colpito molto vedere tante persone di tutte le età. Mi fa piacere che sia comunque ben accolto». Conclude Tibolla: «L’evento mi ha lasciato con sentimenti decisamente positivi, mi sono sentita tranquilla e accettata: sapevo di essere in uno spazio accogliente».
Gli eventi poi, oltre che ad intrattenere in comunità, sarebbero anche volti alla valorizzazione del territorio bellunese. «È sempre bello vedere quando delle realtà del posto collaborano insieme per creare qualcosa di unico», dice la ballerina maturanda Gemma Zuin. «Sarebbe molto interessante vedere delle collaborazioni con qualcosa di esterno. Abbiamo già fatto numerosi spettacoli insieme a enti terzi, come, ad esempio, l’accensione della torcia olimpica». Continua, poi: «È un’opportunità importante anche per far conoscere la danza ad una comunità che spesso la ignora».

Il riscontro positivo è anche economico. «Confidiamo che queste iniziative riescano a suscitare sempre più interesse, e che continuino le occasioni per trovarsi in piazza in comunità». Parole di Gioele Da Ros, responsabile del punto vendita Caveja in centro a Belluno, che aggiunge: «Fa il suo anche l’affluenza, spesso persone non direttamente partecipanti si aggiungono spinti dalla curiosità, e così gli eventi crescono». «Data anche la dimensione della città», conclude Gioele, «quando ci sono eventi simili è anche un’opportunità per pubblicizzarsi a livello turistico, e, vien da sé, c’è anche un riscontro economico positivo».
Articolo scritto da uno studente del Liceo Galilei Tiziano di Belluno impegnato in attività programmata di Formazione Scuola Lavoro in convenzione con Confindustria Belluno Dolomiti.