Sesta edizione per l’iniziativa del Gruppo Giovani di Confindustria Belluno Dolomiti: manager e imprenditori affiancano gli studenti impegnati in simulazioni e visite in azienda.
I ‘Business Game’ promossi dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Belluno Dolomiti continua a spingere studentesse e studenti a misurarsi con le scelte dell’impresa e amplia il raggio d’azione sul territorio provinciale. L’iniziativa alla sesta edizione quest’anno ha coinvolto istituti di aree diverse, da Belluno al Comelico, con un percorso riconosciuto come attività di orientamento ai fini della Formazione Scuola Lavoro.
Il format ha messo i partecipanti davanti a uno scenario futuro e li trasforma in ‘imprenditori’ chiamati a prendere decisioni nel mercato dei ‘jetpack’, gli zaini-razzo a propulsione. Divisi in team, ragazze e ragazzi hanno simulato la vita aziendale, dall’analisi di mercato alla ricerca e sviluppo, passando per produzione, budget, marketing e finanza. Per il sesto anno consecutivo, il Gruppo Giovani ha messo a disposizione la licenza aggiornata del gioco didattico, prodotto da una società norvegese e utilizzato anche in università internazionali.
Margherita Vascellari, delegata all’Education, e Michele Da Rold, presidente del Gruppo Giovani, sottolineano il senso dell’iniziativa. «Si chiama game ma non è un semplice gioco: è futuro, visione, sviluppo di nuove competenze. Per questo abbiamo promosso l’iniziativa in due diverse aree della provincia, mettendo in campo risorse interne, manager e imprenditori, senza risparmiarci», affermano.
Le trasformazioni in atto nel settore manifatturiero, del resto, chiedono un’accelerazione nello sviluppo di competenze complesse. «È urgente promuovere tutte le progettualità possibili: il manifatturiero cambia rapidamente e le nuove generazioni devono essere protagoniste di questo cambiamento. L’alternativa è restare indietro».
L’attività si è articolata in due momenti. In aprile, il progetto ha coinvolto le classi 4AIA e 4BIA dell’IIS Segato-Brustolon di Belluno, con premiazione nella sede di Evco a Sedico. Qui gli studenti, accolti da Maria Calvini, Attilio Vorano, Mario Tomassini e Stefano Feltrin, hanno anche visitato l’azienda. Il primo premio è andato al team Wingo, composto da Alex Buttafoco e Massimiliano De Barba, seguito da JetBest (Stefano Rossi e Thomas De Col). Il terzo posto è stato condiviso dai team Torre (Gabriel Pellegrinon e Simone Pol) e JetNova Labs (Ion Topali e Marco Romor). I migliori gruppi sono stati premiati con buoni Amazon.
Tra aprile e maggio, la seconda tappa ha interessato le classi 3A e 3B dell’ITE di Santo Stefano di Cadore (IIS Fermi). Per questi studenti il percorso è iniziato con una visita conoscitiva alla Trenti Industria Occhiali di Perarolo di Cadore. Un passaggio pensato per avvicinarsi al contesto produttivo prima della simulazione, conclusa poi con la premiazione in classe. Sul podio sono saliti NALL-Dave’s&Co (Alicya Baldovin, Lavinia Da Vià, Luca De Bernardin, Nicole Polloni e Noa Casanova) davanti a SERD (Arianna Zampol, Davide Fabbian, Elisa Doriguzzi Bozzo, Roberta Casagrande e Sofia Baldissarutti) e a BoostAir (Chiara Romanin, Enrico Da Rin, Giulia Casagranda, Melissa d’Ambros e Noemi De Martin Topranin).
A seguire passo dopo passo i team, durante il percorso, sono stati Michele Gasparini e Stefano De Lorenzo di Trenti Industria Occhiali e Barbara Bortot e Mauro Rambaldi di Confindustria Belluno Dolomiti. Per Vascellari e Da Rold il riscontro è stato molto positivo. «Abbiamo visto ragazzi stimolati: siamo davanti a una generazione che va supportata. Solo insieme possiamo comprendere la portata del cambiamento tecnologico in atto», osservano, indicando nella collaborazione tra scuola e impresa una linea di lavoro da consolidare anche nei prossimi mesi, con iniziative di informazione e orientamento.