L’8 maggio il convegno a Feltre su sicurezza idraulica, gestione delle risorse e pianificazione.
Una mattinata per conoscere quali siano le ricadute dei cambiamenti climatici sul ciclo dell’acqua nei territori montani. È in programma venerdì 8 maggio 2026 alle 9.30 in sala degli Stemmi del municipio di Feltre organizzata dalla Regione Veneto, dal Centro Studi Bellunese e dal Comune di Feltre.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di approfondimento sui temi ambientali e territoriali che coinvolge istituzioni regionali, tecnici e amministratori. La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali della sindaca di Feltre, Viviana Fusaro che ospita il convegno, del prefetto di Belluno, Antonello Roccoberton e del presidente della Provincia, Marco Staunovo Polacco. A seguire l’intervento di inquadramento del convegno da parte del presidente del Centro Studi Bellunese, Giovanni Piccoli.
Il programma prevede un’analisi del clima nella Regione Veneto, affidata a Stefano Micheletti, direttore del Dipartimento regionale Sicurezza del Territorio, e un approfondimento sul contesto provinciale con Francesco Domenichini, responsabile delle previsioni meteorologiche.
Gli effetti del cambiamento climatico sul ciclo dell’acqua nel Bellunese è il tema affrontato da Sara Pavan ed Enrico Lorenzetti, direttori della direzione Difesa del Suolo e della Costa della Regione Veneto. L’attenzione cadrà in particolare sugli aspetti idrologici e sull’assetto idrogeologico del territorio. A seguire il direttore del Consiglio di Bacino Dolomiti Bellunesi, Giuseppe Romanello, analizzerà le implicazioni per il servizio idrico e le esigenze di programmazione.
Le conclusioni sono affidate all’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini. L’evento si svolge con la collaborazione di enti e soggetti del territorio e con il supporto di realtà locali impegnate nella gestione delle risorse ambientali.
Il ruolo del Centro Studi Bellunese
Il Centro Studi Bellunese promuove iniziative di questo tipo con l’obiettivo di mettere in relazione conoscenze scientifiche, dati tecnici e decisioni pubbliche. In territori montani come quello bellunese, il cambiamento climatico si manifesta con effetti diretti sulla disponibilità idrica, sulla sicurezza del territorio e sulle attività economiche.
In questa prospettiva, momenti di confronto tra esperti, istituzioni e operatori locali contribuiscono a costruire una base informativa condivisa, utile per orientare le politiche di adattamento e le scelte di pianificazione. Il Centro Studi, attraverso questi incontri, si propone come luogo di analisi e sintesi, favorendo una lettura integrata dei fenomeni e delle loro implicazioni per lo sviluppo del territorio.