Arlecchino, De Rigo Refrigeration, Evco, Imap e Marcolin al contest promosso da Confindustria Belluno Dolomiti. 

Cinque imprese hanno partecipato al Diversity Challenge organizzato venerdì 15 maggio da Confindustria Belluno Dolomiti, in collaborazione con Fondazione Efesto e con il supporto operativo di UAHUU. L’iniziativa coinvolge i dipendenti di cinque aziende associate con l’obiettivo di trasformare prospettive diverse in soluzioni concrete, utili alle organizzazioni e misurabili nel tempo.

«L’inclusione è un valore sociale, etico ed economico, che muove le aziende, le comunità e i territori», ha ricordato la presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Lorraine Berton. «Per questo l’Associazione, insieme a una solida rete istituzionale, ha attivato diversi progetti all’avanguardia, dalle ‘palestre occupazionali’ ai corsi di disability management».

«Le nostre attività intendono sensibilizzare il mondo dell’impresa sulle fragilità della società», afferma Flavio Mares, vice presidente di Confindustria Belluno Dolomiti con delega al sociale. «Oggi, insieme alla Fondazione Efesto, abbiamo deciso di trasformare questa riflessione in un’esperienza concreta, proponendo alle imprese associate il contest ‘Diversity Challenge. L’obiettivo non è fare teoria, ma lavorare insieme, confrontandosi direttamente sui temi della diversità per arrivare a idee e proposte applicabili nella vita quotidiana delle imprese».

La giornata è pensata come un laboratorio per piccoli gruppi di collaboratori provenienti da diverse funzioni aziendali. Il lavoro si concentra su tre ambiti: la diversità di genere, per arricchire le prospettive e stimolare l’innovazione; le comunità connesse, per valorizzare ogni persona e rafforzare il legame con il territorio; la diversità di linguaggio, per ripensare la comunicazione aziendale in chiave più inclusiva e rispettosa delle differenze.

Le aziende partecipanti sono Arlecchino Srl, De Rigo Refrigeration Srl, Evco SpA, Imap Srl e Marcolin SpA. Dopo una plenaria di apertura con interventi di figure di ispirazione, i partecipanti si distribuiranno in team sulle tre challenge e svilupperanno le proposte con il supporto dei mentor, fino alla preparazione delle presentazioni e al confronto finale tra gruppi.

In autunno Confindustria organizzerà un evento di restituzione con la presentazione dei risultati definitivi davanti a una giuria e la premiazione del gruppo che risponderà al meglio ai criteri di selezione: innovazione e creatività, fattibilità, sostenibilità e qualità delle presentazioni.