Firmato l’integrativo dell’edilizia: lavoratori più tutelati dagli eventi estremi del meteo.

Il clima cambia, i cantieri si adeguano. Belluno anticipa il futuro dell’edilizia introducendo nel nuovo contratto integrativo provinciale una tutela specifica per i lavoratori esposti alle temperature estreme, trasformando il cambiamento climatico in una nuova voce della sicurezza sul lavoro. Ne scrivono i principali giornali della provincia, Gazzettino, Corriere delle Alpi e Corriere del Veneto.

L’adattamento alle condizioni climatiche è la principale novità dell’accordo siglato da Ance Belluno con Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil, che già dal 1° agosto coinvolgerà oltre 1.700 lavoratori di 92 imprese edili industriali del territorio. Il nuovo articolo 11 del contratto introduce infatti misure aggiuntive rispetto alla normativa nazionale per chi opera all’aperto: le aziende dovranno adottare tutte le precauzioni necessarie per prevenire malori e infortuni legati sia al caldo intenso sia al freddo estremo, organizzando le attività con periodi di recupero, dispositivi di protezione adeguati e condizioni migliori negli spazi comuni, come spogliatoi e refettori.