Tra riaperture e nuovi ingressi, l’offerta si orienta sul premium, con una crescita attesa dei cinque stelle e un effetto sui prezzi.
L’offerta turistico-alberghiera di Cortina nel 2027 sarà sensibilmente diversa rispetto a prima dei Giochi Olimpici: più internazionale, più lussuosa, grazie all’apertura di numerosi hotel 5 stelle, senza tuttavia tralasciare la fascia media, con molti alberghi esistenti che si collocano tra i tre e i quattro stelle.
Le Olimpiadi invernali del 2026 hanno rappresentato l’occasione per investitori esterni per recuperare alcuni alberghi storici di Cortina che erano chiusi da molti anni, alcuni da decenni e in stato di abbandono. Nel giro di poco tempo, l’offerta alberghiera si è arricchita di nuovi hotel che si sono orientati su una fascia alta, con importanti ristrutturazioni e progetti innovativi legati all’ospitalità di lusso. Il risultato, atteso già nel 2027, prevede l’apertura di 10 alberghi nella fascia 5 stelle/5 stelle lusso, affiancandosi agli hotel storici di fascia media.
Le nuove aperture
Dopo quasi due decenni di chiusura ha riaperto nel 2025 l’Hotel Tofana, 5 stelle; un importante intervento di restyling ha interessato nel 2025 l’Hotel Ancora, 5 stelle; a marzo 2026 l’apertura dell’Hotel Ampezzo, 5 stelle lusso, anch’esso chiuso da circa vent’anni; in apertura la prossima estate è Le Graal (ex Hotel Italia), 5 stelle. Apriranno nel 2027 l’Hotel Bellevue, 5 stelle lusso; l’Hotel Cristallo – Mandarine, 5 stelle lusso; l’Hotel The First (ex Hotel Venezia) 5 stelle lusso. A questi si aggiunge lo scorso anno l’apertura di Casa Guargnè, nuovo albergo 4 stelle sorto dove c’era fino a poco più di dieci anni fa un piccolo bar alla partenza dell’ex seggiovia Guargnè – Col Tondo.
Da segnalare anche la riapertura a Borca di Cadore del Park Hotel des Dolomites, ex Istituto Pio X, da parte del TH Group, per sottolineare come l’effetto Olimpiadi nell’ospitalità premium abbia avuto riscontro anche in Cadore.
Nuovo posizionamento premium
Il salto dell’ospitalità è rivolto a servizi di qualità, e si rivolge ad un mercato più internazionale e decisamente più competitivo. Il nuovo posizionamento della località verso una fascia premium si riflette inevitabilmente sui prezzi. Le tariffe degli hotel di lusso sono destinate a crescere in modo significativo: entro il 2027, una camera in un cinque stelle potrà costare mediamente tra i 600 e i 900 euro a notte, con picchi che supereranno i 2.000 euro nei periodi di alta stagione.
Effetto trascinamento
Anche le categorie inferiori registreranno aumenti, seppur più contenuti. I quattro stelle si collocheranno in una fascia tra i 280 e i 500 euro, mentre i tre stelle oscilleranno tra i 150 e i 300 euro. A trainare il mercato sarà soprattutto l’effetto ‘trascinamento’ del lusso, che alza il valore percepito dell’intera destinazione dopo i Giochi.
Facendo un simulazione di prenotazione, una notte per due persone presso un hotel 5 stelle a Cortina su booking tra il 3 e il 4 gennaio 2027 (alta stagione) si aggira al momento tra i 1000 e i 2000 euro (990 hotel Ancora, 1.978 euro Hotel Tofana). Per un quattro stelle si va tra i 400 e i 900 euro, mentre mediamente un 3 stelle oscilla tra i 300 e i 400 euro. In un momento di bassa stagione infra settimanale, tra giovedì 18 e venerdì 19 marzo, i prezzi si abbassano: 600 euro il prezzo per una notte per due persone all’Hotel Tofana, 770 all’Hotel Ancora. Parallelamente, i 4 stelle si aggirano tra i 400 e i 500 euro a notte, mentre per un tre stelle si può spendere anche poco più di 200 euro (Hotel Menardi, 258 euro) fino ai 376 euro dell’Hotel Panda.
Chiaramente questi prezzi sono suscettibili di variazioni, in base alla domanda e alla situazione internazionale che può influire sul mercato, ma danno già l’idea di una posizione diversa sul mercato dell’ospitalità rispetto al passato, sebbene sottodimensionata rispetto alle stime che erano state fatte in un primo momento, con prezzi ancora più alti che si avvicinavano alle località sciistiche più blasonate, quali St. Moritz, da cui Cortina ancora è staccata.
I Giochi olimpici, un acceleratore
«Le Olimpiadi hanno rappresentato per Cortina un acceleratore straordinario di visibilità internazionale, ampliando in modo significativo l’interesse da parte dei principali mercati europei, in particolare il Regno Unito, e rafforzando al contempo l’attenzione dei mercati di lunga distanza», commenta Rosanna Conti, Cluster General Manager Cortina di DHOM Collection, che comprende il Grand Hotel Savoia – Radisson Collection, il Residence Savoia Palace, il Lajadira Boutique Hotel & Spa e il nuovissimo Grand Hotel Ampezzo.
«In questo scenario, DHOM Collection si configura come una piattaforma contemporanea di ospitalità di alta gamma, con una visione chiara: contribuire in modo concreto all’evoluzione qualitativa della destinazione. Continuiamo a presidiare le principali fiere e appuntamenti internazionali dedicati al settore», afferma Conti. «Il contesto macroeconomico richiede naturalmente attenzione e capacità di adattamento, ma guardiamo al futuro con fiducia. Stiamo proseguendo con determinazione nelle attività di marketing e posizionamento in vista della prossima stagione invernale, lavorando alla costruzione di un’identità sempre più distintiva per Cortina nel panorama delle destinazioni alpine di riferimento. Il confronto con località consolidate come St. Moritz e Courchevel è inevitabile, ma Cortina sta vivendo una fase di trasformazione significativa. L’ingresso di nuove strutture di alta gamma rappresenta un passaggio importante, che contribuirà a ridefinire il posizionamento della destinazione. Sarà fondamentale che questo sviluppo sia accompagnato da una visione condivisa e da una piena consapevolezza a livello territoriale. Cortina mantiene una natura autenticamente trasversale, con un’offerta capace di dialogare con diversi segmenti di clientela: c’ è spazio per tutti! In questo equilibrio risiede uno dei suoi principali punti di forza. Come DHOM Collection, stiamo investendo con convinzione, con l’obiettivo di interpretare e, ove possibile, anticipare le nuove aspettative dell’ospitalità di lusso contemporanea».
Più che un semplice aumento dei prezzi o dei posti letto, ciò che emerge è anche un cambio di identità. Cortina non sarà più soltanto una rinomata località sciistica italiana, ma una località internazionale del lifestyle alpino. Un’evoluzione che porterà benefici economici e visibilità globale, ma che allo stesso tempo imporrà nuove sfide: mantenere l’equilibrio tra esclusività e accessibilità, tra tradizione e innovazione, affinché la località continui ad avere una propria identità che, al di là della bellezza del territorio, è ciò che l’ha contraddistinta e resa famosa in tutti questi anni.
In copertina, rendering dell’hotel Bellevue