Dal 27 al 31 luglio, il Milan femminile farà nel bellunese il ritiro estivo. Un’operazione di marketing territoriale nata dalla sinergia tra Clivet, Confindustria Belluno Dolomiti e il tessuto associativo e istituzionale locale.
Le Dolomiti bellunesi si tingono di rossonero. Dal 27 al 31 luglio, la prima squadra femminile dell’AC Milan sarà a Belluno per il ritiro di preparazione in vista della nuova stagione.
Un evento di rilievo sportivo e turistico per il territorio, reso possibile dalla partnership tra Clivet e AC Milan e dalla collaborazione con Confindustria Belluno Dolomiti. Le due realtà hanno cooperato attivamente e in prima linea come capofila dell’intera iniziativa, guidando insieme la complessa macchina organizzativa e coordinando la sinergia con il tessuto economico locale.
«Questo ritiro dimostra come la sinergia tra industria, sport e associazionismo possa generare valore per il nostro territorio», commenta Stefano Bellò amministratore delegato di Clivet. «Non stiamo solo ospitando una grande squadra, stiamo dimostrando che quando il bellunese fa rete, è capace di attrarre l’eccellenza nazionale. Proprio per questo, in occasione dell’evento, avremo il piacere di coinvolgere atlete eccellenti del nostro territorio, lanciando un messaggio forte ai ragazzi e a tutta la comunità: oltre a fare business, vogliamo come azienda portare e condividere messaggi e valori sani. Clivet da sempre crede nei giovani e nei talenti locali; dopo aver ospitato l’incontro con Laura Fusetti a Belluno, abbiamo subito pensato che fosse fondamentale portare questi messaggi di crescita e ispirazione a tutte le ragazze del nostro territorio».
«Questo ritiro», commenta Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, «è il risultato di un autentico gioco di squadra tra imprese, istituzioni e associazioni del territorio. È la dimostrazione che, quando una comunità condivide un obiettivo e lavora insieme, è in grado di attrarre iniziative di valore nazionale e di trasformarle in opportunità di crescita per tutti. Come Confindustria Belluno Dolomiti crediamo che lo sport non sia soltanto competizione, ma anche un potente strumento di sviluppo economico, promozione territoriale e coesione sociale. Eventi come questo generano valore per le imprese, rafforzano l’attrattività delle Dolomiti bellunesi e trasmettono ai giovani un messaggio importante: talento, impegno e lavoro di squadra sono le basi su cui costruire il futuro di una comunità».
L’idea è germogliata durante l’ultimo Sport Business Forum di Belluno promosso da Confindustria Belluno Dolomiti, cornice nella quale Clivet ha portato la testimonianza di Laura Fusetti, ex giocatrice e oggi Team Manager della squadra milanese. Da quel momento si è attivata una virtuosa macchina organizzativa che ha visto il coinvolgimento diretto dell’Associazione degli industriali, capace di mobilitare i propri contatti e associati per creare un’accoglienza d’eccellenza.
Il ritiro rappresenta un perfetto esempio di “gioco di squadra” istituzionale e imprenditoriale. Le calciatrici svolgeranno le sessioni di preparazione atletica a Belluno e si alleneranno sul campo da calcio ‘Umberto Orzes’ di Ponte nelle Alpi, grazie alla collaborazione con la società presieduta da Enrico Collarin e dal vice Luigi De Pra. Per tutti gli appassionati e i tifosi, vi sarà la splendida possibilità di assistere ad almeno una sessione di allenamento a porte aperte.
Un ringraziamento speciale va a tutte le realtà del territorio e alle aziende associate che hanno collaborato attivamente, mettendo a disposizione non solo le strutture principali (campo e palestra), ma anche strumentazioni specifiche per il post-allenamento delle atlete, come le due vasche per la crioterapia di Buran, progetto della IMAP di Sedico.
Mercoledì 29 luglio alle 15.30, Clivet ospiterà presso la propria sede un incontro esclusivo che vedrà la partecipazione delle associazioni sportive locali, con particolare focus sul calcio e lo sport femminile. Protagoniste del panel saranno la Team Manager Laura Fusetti e una rappresentanza della squadra, guidata dal capitano Christy Grimshaw, che porterà una preziosa testimonianza sul passaggio storico del calcio femminile dal dilettantismo al professionismo. L’incontro toccherà temi di forte impatto sociale e motivazionale: l’importanza di credere nei propri sogni, la capacità di affrontare le critiche – anche mediatiche e social – e la determinazione nel superare i pregiudizi di genere in settori tradizionalmente considerati maschili. All’evento seguirà un momento dedicato a domande della stampa, del pubblico e agli autografi.
Sempre in Clivet si svolgerà, oltre alla conferenza stampa, un incontro rivolto alle aziende sul tema della ‘parità di genere’ e sul ruolo delle donne nelle organizzazioni complesse, siano esse aziende, istituzioni o squadre sportive. Su questo tema sarà presentata un’indagine inedita, commissionata da Confindustria Belluno Dolomiti e realizzata da Fondazione Nord Est. I dettagli logistici e le modalità di accreditamento stampa per l’evento in Clivet verranno comunicati nei prossimi giorni.