Il consorzio romano ha riconosciuto l’impegno nello sviluppo della Dolomiti Innovation Valley e di Da Vià Luigi srl
Due importanti riconoscimenti per il bellunese hanno caratterizzato l’edizione 2026 degli Open Innovation Days del consorzio Elis. L’appuntamento annuale ha riunito a Roma a metà giugno corporate, startup, investitori, fondazioni e istituzioni in un confronto a tutto campo sul futuro dell’open innovation in Italia.
Il premio Innovation Impact Award 2026 è stato assegnato alla Dolomiti Innovation Valley, presentata come “il più grande laboratorio a cielo aperto d’Europa”: un ecosistema in cui territorio, imprese e ricerca sperimentano insieme modelli di innovazione pensati per i contesti montani. Il riconoscimento ha premiato il percorso compiuto negli ultimi sette anni da Confindustria Belluno Dolomiti, durante i quali imprese, istituzioni, università e comunità locali hanno collaborato per costruire le fondamenta di quello che è oggi diventato un riferimento per l’innovazione territoriale. Michele Da Rold, vicepresidente, al ritiro del premio a Roma ha commentato: «Questo riconoscimento conferma la validità del percorso intrapreso dalla nostra associazione. Per il settore manifatturiero, innovazione e sviluppo tecnologico sono elementi imprescindibili per sostenere la crescita. Investire in competenze, tecnologie e reti di collaborazione significa costruire oggi le basi per il futuro».

Il riconoscimento invece nella categoria Corporate-Startup è andato all’impresa Da Vià Luigi di Pieve di Cadore, storica azienda dell’occhialeria bellunese, per il progetto sviluppato insieme a Womat, startup napoletana fondata da cinque scienziate con oltre dieci anni di esperienza nella progettazione di materiali hi-tech ed eco-sostenibili. Il progetto ha riguardato la ricerca e la validazione di nuovi materiali termoplastici alternativi per la produzione di componenti per occhiali, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, sostenibilità e resa estetica riducendo al contempo tempi, costi e sostanze nocive. Erminio Da Vià, titolare dell’azienda, commenta così il premio: «Siamo particolarmente orgogliosi di ricevere questo riconoscimento, che premia non solo il nostro impegno verso l’innovazione, ma anche il valore della collaborazione tra imprese e startup. Il progetto sviluppato insieme a Womat dimostra come la contaminazione di competenze diverse possa generare soluzioni concrete per rendere il settore dell’occhialeria sempre più sostenibile, efficiente e orientato al futuro. Per un’azienda con la nostra storia, innovare significa continuare a investire in ricerca e sviluppo, mantenendo salde le radici manifatturiere che da sempre contraddistinguono il territorio bellunese».