La chiave di Errebi è una storia di comunità

Dal Museo del Ferro allo stabilimento di Cibiana, il Family Day racconta un’impresa nata nel 1949 nel cuore delle Dolomiti.

Una giornata dedicata alle persone, alla comunità e al territorio. Domenica 5 luglio si è svolto il primo Family Day di Errebi, storica azienda bellunese e prima realtà in Europa ad aver avviato la produzione industriale di chiavi, attività che porta avanti ininterrottamente dal 1949 nel cuore delle Dolomiti.

A 1.100 metri di altitudine, tra le montagne bellunesi, Errebi continua una tradizione industriale che affonda le proprie radici nella storia del territorio, mantenendo un legame forte e autentico con la comunità locale e con le persone che ogni giorno contribuiscono al successo dell’azienda.

«Il Family Day è nato dalla volontà di condividere questo patrimonio umano e professionale con i dipendenti, gli ex collaboratori, le loro famiglie e tutti coloro che hanno voluto conoscere da vicino una realtà che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy», afferma Dario Bettiol, General Manager dell’azienda.

La giornata ha proposto un percorso alla scoperta della storia della chiave e della sua evoluzione produttiva: dal Museo del Ferro e dai celebri murales di Cibiana fino allo stabilimento Errebi, dove gli stessi operatori hanno accompagnato visitatori e famigliari nei reparti produttivi raccontando con passione come nasce una chiave oggi.

Un momento particolarmente significativo è stato il concerto di Erica Boschiero, cantautrice di origine bellunese tra i protagonisti della scena musicale d’autore italiana, che ha condiviso con il pubblico riflessioni sui valori umani, sulla fragilità dell’ambiente e sull’importanza delle relazioni autentiche attraverso le canzoni del suo repertorio e del suo ultimo lavoro discografico “Un posto sulla terra”.

La serata si è conclusa con la presentazione ufficiale del nuovo video corporate di Errebi, un racconto che mette al centro le persone, la competenza, la lunga storia aziendale e il profondo legame con il territorio dolomitico.

«Questo Family Day rappresenta un momento speciale per la nostra azienda», spiega Bettiol. «Volevamo aprire le porte di Errebi non solo per mostrare cosa facciamo, ma soprattutto per raccontare chi siamo: una comunità di persone che da oltre settant’anni costruisce il proprio futuro partendo da solide radici. Per noi la chiave non è soltanto un prodotto: è una storia che continua».