Quasi cinquemila alloggi pubblici per gli universitari entro i prossimi tre anni. Il Corriere del Veneto riporta la promessa del presidente della Regione, Alberto Stefani:
«Aumenterà del 53% la dotazione dell’Esu rispetto al 2025». Numeri alla mano nell’anno accademico 2028-29 a Padova l’azienda regionale per il diritto allo studio arriverà a 2.175 posti (a fronte di 75 mila studenti di cui oltre 40 mila fuori sede), a Venezia 1.725 (25 mila iscritti tra Ca’ Foscari e Iuav, di cui circa diecimila fuorisede) e 919 a Verona (30.981 studenti, un terzo i non veronesi). «In un mondo in cui a fare la differenza sono le competenze l’innovazione e il capitale umano, dare opportunità a chi sceglie di studiare qui, significa dare più futuro al Veneto – dice il governatore -. Per fare esprimere le aspirazioni dei giovani, in una visione che consenta di formare e trattenere i talenti, non possiamo sottrarci alla necessità di garantire risposte concrete alle loro esigenze».