Tra robot e prototipi: a Sovramonte prende forma l’innovazione

Dal 24 al 26 aprile con la quarta edizione dell’Innovation Fair il comune bellunese diventa polo di attrazione dei maker.

Mentre il dibattito sull’innovazione si concentra quasi esclusivamente sull’intelligenza artificiale e i dati, esiste un ambito in cui la tecnologia resta una questione di meccanica e precisione manuale. Accade a Sovramonte, in provincia di Belluno, che dal 24 al 26 aprile ospiterà la quarta edizione dell’Innovation Fair, un appuntamento che quest’anno compie un passaggio fondamentale: l’evento è stato infatti scelto come sede ufficiale del Campionato Italiano di robotica da combattimento per la categoria ant-weight, richiamando team di progettisti e appassionati di ingegneria da tutta Italia.

Il programma della manifestazione si apre venerdì 24 aprile alle 20.30 con un momento di approfondimento tecnico e culturale intitolato ‘La tecnologia per la divulgazione culturale in provincia di Belluno’. L’incontro punta a illustrare come gli strumenti digitali possano supportare la conservazione e la narrazione del patrimonio locale. Interverranno realtà come Crodap e il Museo Muvar, insieme a esperti come Guido Vrola di Essenza 3D e i rappresentanti del Castelliere di Noal. 

Il fine settimana entrerà nel vivo della competizione sabato 25 aprile con la categoria Ant-weight. Si tratta di robot caratterizzati da un limite di peso molto rigido di 150 grammi. Nonostante le dimensioni contenute, queste macchine richiedono una progettazione estremamente raffinata per poter competere ai massimi livelli nazionali. L’edizione di quest’anno assume un valore particolare poiché i combattimenti in arena varranno per l’assegnazione del titolo di Campione Italiano. Le sfide si svolgono in un’arena protetta da pareti in policarbonato, dove la resistenza strutturale dei robot viene messa alla prova da armi rotanti o sistemi di ribaltamento. Qui la vittoria non dipende solo dalla forza, ma dalla capacità di guida e dalla solidità della progettazione iniziale, in un confronto tecnico che coinvolge i migliori maker del paese.

La giornata di domenica 26 aprile segnerà invece una novità assoluta per il panorama nazionale della robotica da combattimento: il debutto della categoria wasp-weight. Con un limite di peso fissato a 1 libbra (circa 454 grammi), questa classe rappresenta un gradino superiore in termini di complessità e potenza e non era mai stata disputata prima d’ora in una competizione ufficiale in Italia. L’aumento della massa cambia radicalmente le dinamiche degli scontri e le sollecitazioni strutturali a cui sono sottoposti i componenti interni. Per i team che giungeranno a Sovramonte da tutta Italia, il passaggio ai 454 grammi significa misurarsi con la necessità di ottimizzare la distribuzione dei pesi per mantenere l’agilità necessaria al combattimento. 

L’Innovation Faire, che si svolge in parallelo alla sagra di San Giorgio, non è però soltanto un torneo di robotica. L’evento si ispira al modello delle ‘Maker Fair’ internazionali, spazi espositivi dove artigiani digitali e inventori mostrano i propri prototipi al pubblico. Attorno all’arena si sviluppa un ambiente di scambio tecnico dove la distinzione tra hobby e professionalità diventa sottile. Molte delle competenze messe in mostra, dalla prototipazione rapida alla gestione dell’elettronica di potenza, trovano infatti applicazione concreta nella moderna manifattura industriale.