A Palazzo delle Contesse in 6 mesi oltre 14 mila visitatori per le grafiche di Klimt e la mostra ‘Il lavoro dipinto’.

Con la chiusura di domenica 10 maggio della mostra “Il lavoro dipinto tra Otto e Novecento”, a Borgo Valbelluna è tempo di bilanci per il progetto culturale ‘Un viaggio nell’anima e nel lavoro’, promosso da ArtDolomites e Comune di Borgo Valbelluna e ospitato tra l’autunno 2025 e la primavera 2026 al Palazzo delle Contesse di Mel.

Un bilancio che, guardando ai numeri, non può che essere positivo: negli ultimi sei mesi, dall’inaugurazione della mostra ‘L’oro e l’anima. Grafiche di Gustav Klimt’ del 25 ottobre alla giornata conclusiva di ‘Il lavoro dipinto tra Otto e Novecento’, sono state infatti più di 14mila le persone che hanno raggiunto Borgo Valbelluna richiamate dalle due rassegne.

All’inatteso record di oltre 9mila biglietti staccati per la mostra dedicata a Klimt, impreziosita anche dall’alto patrocinio del Parlamento europeo, si sommano le 4 mila presenze registrate da ‘Il lavoro dipinto tra Otto e Novecento’, curata dallo storico dell’arte Stefano Cecchetto, a cui si aggiungono scolaresche, ospiti di centri diurni e di case di riposo e relativi accompagnatori.

Si chiude quindi il sipario su un progetto, “Un viaggio nell’anima e nel lavoro”, premiato anche con l’inserimento nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, che ha sancito la collaborazione tra ArtDolomites, Comune di Borgo Valbelluna e territorio: tantissime le occasioni in cui gli eventi promossi dalle realtà della zona e le mostre ospitate al Palazzo delle Contesse si sono reciprocamente fatte da traino.