Da Sync Group integrazione dell’Ia per ridurre i consumi di aria compressa

Incide fino al 20 per cento dei consumi di uno stabilimento, ma resta una delle risorse meno monitorate dall’industria. Con Aircore, l’azienda di Borgo Valbelluna insegna come utilizzarla al meglio.

Può rappresentare fino al 20 per cento dei consumi energetici di uno stabilimento, ma raramente compare tra le priorità dei piani di efficientamento. È l’aria compressa, la risorsa su cui Sync Group, storica azienda di Borgo Valbelluna, ha costruito una specializzazione che oggi la porta dalle fabbriche del Nord Est ai box della Moto2 fino al mercato asiatico.

Fondata nel 1985 e oggi guidata da Gianfranco Castellan, seconda generazione alla guida dell’azienda, Sync Group ha sviluppato il proprio percorso attorno a due anime complementari. Da una parte l’automazione industriale personalizzata, progettata insieme ai clienti per migliorare produttività e prestazioni degli impianti; dall’altra la pneumatica e la gestione dei sistemi ad aria compressa. Due attività che continuano a rappresentare il cuore del gruppo e che negli ultimi anni hanno trovato un punto di incontro in Aircore, il metodo sviluppato per analizzare, monitorare e ottimizzare l’utilizzo dell’aria compressa nei processi produttivi.

«E’ ancora poco diffusa la cultura dell’utilizzo efficiente dell’aria compressa. Un conto è produrla, un altro è capire quanta ne serve davvero, quanta se ne spreca e come ottimizzarne l’utilizzo» spiega Castellan. L’aria compressa è considerata il quarto vettore energetico, al pari di elettricità, gas e acqua: nelle aziende manifatturiere oggi questo vettore è presente in quasi ogni processo produttivo ma spesso viene gestito come una semplice utility.

L’approccio sviluppato attraverso Aircore parte dalla raccolta dei dati: attraverso monitoraggi specifici, l’azienda misura la quantità di aria prodotta, quella effettivamente utilizzata e le eventuali dispersioni presenti negli impianti. L’obiettivo non è sostituire immediatamente le infrastrutture esistenti, ma valorizzare ciò che è già presente, costruendo percorsi di efficientamento progressivi.

«Spesso il primo risultato è rendere visibile un costo che molte imprese non conoscono realmente», osserva Castellan. «Siamo riusciti a ottenere riduzioni dei consumi energetici fino al 30%, mantenendo invariati i livelli produttivi grazie al nostro approccio e ad Aircore».

Per sviluppare il progetto, Sync Group ha collaborato negli ultimi anni con il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Padova, mettendo a punto modelli di analisi capaci di trasformare i dati raccolti in indicazioni operative. Il passo successivo sarà l’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale per prevedere i comportamenti di consumo e individuare nuove opportunità di efficientamento.

Nel settore dell’aria compressa l’azienda opera inoltre come Kaeser Point, collaborando con il produttore tedesco Kaeser per la fornitura delle tecnologie. «Oltre alla produzione di aria compressa in modo altamente efficiente il nostro valore aggiunto è la capacità di utilizzarla nel modo più efficiente possibile. Per noi poi la posizione di Kaeser Point non è un punto marginale ma di grandissima importanza sia strategica che tecnica».

La crescente attenzione ai temi energetici ha spinto il gruppo a guardare oltre i confini europei. Nel 2025 è stata inaugurata a Bangkok una divisione dedicata ai servizi ingegneristici per l’ottimizzazione dell’aria compressa, con l’obiettivo di presidiare il mercato del Sud-Est asiatico.

«La nostra attività è legata all’ingegneria e all’efficientamento energetico. Bangkok rappresenta un ponte strategico verso un’area in cui le aziende stanno iniziando a interrogarsi sul costo reale dell’aria compressa e sul suo impatto nei processi produttivi».

Un laboratorio privilegiato per sviluppare nuove soluzioni è rappresentato anche dal Moto Mondiale. Dal 2019 Sync Group collabora con il team Speed RS nel campionato Moto2, un contesto in cui ogni dettaglio può fare la differenza in termini di prestazioni.

L’azienda contribuisce alla realizzazione di componenti meccanici e ciclistici delle moto e studia applicazioni in cui precisione, affidabilità e controllo devono raggiungere livelli estremi. «Per noi il Moto Mondiale è un laboratorio continuo», afferma Castellan. «Qui applichiamo i concetti di ricerca e sviluppo in tutte e tre le nostre attività; meccanica di precisione ed automazione, produzione di aria compressa, Aircore con lo studio del vettore energetico e la sua analisi».