Ad Agordo 500 metri quadri, 25 mila volumi e spazi per bambini nell’ex Follador. Il Comune ha già il finanziamento di 1,7 milioni per la ristrutturazione del piano superiore da allestire a museo minerario.
La nuova biblioteca civica di Agordo è stata inaugurata nella nuova sede ricavata nei locali che un tempo ospitavano le aule dell’indirizzo chimico dell’istituto minerario Umberto Follador. È il primo recupero di quello che a breve diventerà il polo culturale a servizio di tutto l’Agordino secondo una logica di rete che si va affermando specie in zone dove il declino demografico impedisce a ciascun comune di offrire tutti i servizi essenziali.
Nei circa 500 metri quadrati della nuova sede, ampia, luminosa, colorata e completa di arredi, trovano posto circa 25 mila libri, con spazi per la lettura e lo studio, nuove aree riservate a bambini e ragazzi, uno spazio con computer e una sala riunioni attrezzata anche per le proiezioni video.
Il cantiere, avviato tre anni fa, ha accumulato ritardi per diverse ragioni, tra cui il fallimento dell’impresa che eseguiva i lavori, e non è ancora concluso. Per completare il piano superiore servono risorse per circa un milione di euro.
L’apertura del piano terra della nuova ala rappresenta così un avanzamento parziale del progetto complessivo, che passa anche dal recupero del corpo centrale, dove fino a pochi anni fa si trovavano le aule dello storico istituto, per realizzare il museo di arte mineraria. L’amministrazione comunale dispone già di un finanziamento di 1,7 milioni di euro e auspica di poter bandire l’appalto entro l’autunno.