Luve ha stipulato un accordo quadro pluriennale con un ‘hyperscaler’ (azienda che offre servizi cloud su grande scala) per la fornitura di soluzioni avanzate di raffreddamento per diversi data center. L’intesa, dal valore potenziale stimato in oltre 100 milioni di euro per i primi due anni, riguarda la fornitura di sistemi di raffreddamento ad alta efficienza, progettati per supportare i data center di nuova generazione, che prevedono attività ad alta intensità e guidate dall’AI.

«Questo accordo fa parte della nostra strategia verso obiettivi di medio e lungo termine», ha dichiarato in una nota il presidente e ceo Matteo Liberali, sottolineando la solidità del posizionamento del gruppo nel settore delle applicazioni di raffreddamento critiche.

Luve, con unità produttive in Veneto e Fvg, già terzo operatore mondiale e secondo in Europa nel settore degli scambiatori di calore ad aria, punta a sfruttare questo trend per rafforzare la propria presenza nei mercati tecnologici più avanzati, facendo leva su una rete produttiva globale e su investimenti continui in ricerca e sviluppo.