L’azienda agricola alle porte di Cortina produce speck con una filiera corta e certificata.
Speck, pancetta, coppa, guanciale, salame, salsicce: sono questi i prodotti a km zero che si possono trovare presso l’azienda agricola Salandro, a Cortina d’Ampezzo, nuovo locale appena fuori dall’abitato del villaggio di Zuel, in un terreno adiacente al bosco, completamente immerso nella natura con una spettacolare vista panoramica sulle Dolomiti d’Ampezzo.
Da una parte la stalla dove vengono allevati i maialini – rigorosamente di provenienza italiana – dall’altra il locale con la sala per l’affumicatura dei prodotti dopo che i maialini vengono macellati, per terminare con la vendita diretta, e la possibilità di degustazione sul posto.
È il sogno che Amedeo Bernardi, imprenditore agricolo ampezzano, ha realizzato, dopo molti anni trascorsi nell’ambiente dell’agricoltura, della macelleria, della ristorazione.
Bernardi ha una propria azienda agricola dal 2010, quando iniziò a coltivare patate e altri ortaggi, oltre ad allevare un paio di mucche. Nel 2013 vinse il bando per la gestione di malga Federa, di proprietà delle Regole d’Ampezzo, con mansioni di pastore e di gestore del rifugio/ristorante. Qui vi è rimasto fino a fine settembre 2025. Da quest’autunno ha potuto dedicarsi a tempo pieno alla sua nuova attività di allevatore di maiali e produttore di salumi e prodotti locali a km 0.
«Ho sempre avuto la passione di fare lo speck da solo. Mi ha insegnato Ennio Carpano, macellaio di Cortina che ora non c’è più. Con l’aiuto della Coldiretti ho partecipato ad un bando per aziende agricole esistenti e ho ottenuto un contributo europeo che mi ha permesso di realizzare la stalla e il locale punto vendita su un terreno di proprietà di famiglia. Grazie all’AVEPA (Sportello Unico Agricolo) di Belluno l’iter di realizzazione e di erogazione dei contributi è stato veloce, e nel giro di un anno ho realizzato questo sogno. Il progetto è partito due anni fa, ma solo da questo autunno posso dedicarmi a tempo pieno».
La stalla al momento ospita circa 20 maiali, con una capacità fino a 50; ci sono le galline per le uova fresche e per l’estate ci saranno patate e altri ortaggi.
Il locale principale è punto vendita dei prodotti, con possibilità di degustazione e somministrazione non assistita di prodotti propri o di altre aziende agricole del territorio.
«In estate c’è intenzione di organizzare inoltre eventi a tema, per promuovere i prodotti dell’azienda agricola, con momenti degustativi organizzati ad hoc: ad esempio grigliate con salsicce, oppure piatti tipici del posto, ad esempio la giornata dei chenederli o altro».
I prodotti marchiati Salandro si trovano – oltre che in località Zuel n. 2 – anche presso la Latteria Cortina, l’Enoteca Cortina, Ciasa Vervei, e prossimamente presso Ampezzo Oasi.
Ma le richieste arrivano anche dalla ristorazione. «Ho già avuto richieste da alcuni alberghi e ristoranti di Cortina. È una cosa che dovrò valutare. Al momento sono solo, sono partito un po’ in sordina, ma la cosa sta crescendo, le richieste aumentano. Quando sarà il momento assumerò una persona. In ogni caso non voglio scadere nella qualità di quello che produco: qui si vende un prodotto locale a km zero, con una filiera tutta italiana. È questo la forza di Salandro, il mio sogno che si è avverato».