Sicet ottiene la certificazione per la Parità di Genere

L’azienda ha concluso il percorso in cui ha coinvolto l’intera platea di collaboratori e collaboratrici.

Sicet ha ottenuto la certificazione per la Parità di Genere – UNI/PdR 125:2022. L’azienda, leader bellunese nella produzione di energie rinnovabili, ha concluso nelle scorse settimane il percorso che l’ha portata al riconoscimento.

Un lavoro tutt’altro che semplice, sottolinea la responsabile People, Culture and Communication di Sicet, Margherita Vascellari. «Non è stato un percorso facile né veloce. Anche per questo, per noi questa certificazione conta: non è un bollino verde da esibire, ma un impegno da portare avanti nel tempo. In un’azienda che vive di energia si parla spesso di impianti, numeri e processi. Noi pensiamo che conti anche il modo in cui si lavora insieme».

La certificazione ha comportato una profonda riflessione sulle relazioni all’interno dell’azienda che hanno coinvolto i dipendenti ad ogni livello e, al termine, sono state la base per migliorare le politiche sulle risorse umane. «Per noi significava non solo rispettare una norma», afferma Vascellari, «ma un impegno concreto per creare un ambiente di lavoro equo e inclusivo, dove ogni persona ha pari opportunità di crescita e riconoscimento. È stata un’occasione per guardare con attenzione alle nostre prassi e assicurarci che rispecchiassero i valori che promuoviamo».

Una questione emersa durante il processo di certificazione riguarda il rapporto tra le generazioni. Afferma  Vascellari: «Le differenze di età influenzano le esperienze quotidiane dei nostri collaboratori e delle nostre collaboratrici. Questo ci ha aiutato a rendere le nostre politiche più mirate e inclusive».

Diverse le modifiche introdotte, sia strutturali che culturali come maggiore trasparenza nei percorsi di carriera e una formazione mirata per sensibilizzare tutto il personale. Per ottenere il risultato è stato centrale il coinvolgimento del personale: «abbiamo organizzato momenti di ascolto, workshop e confronti aperti, perché ogni voce fosse parte del cambiamento. Come in ogni percorso di trasformazione, ci sono state iniziali resistenze, ma grazie al dialogo e alla trasparenza siamo riusciti a costruire un consenso condiviso sia sugli obiettivi sia sul metodo per raggiungerli».

La certificazione non è solo un riconoscimento formale, ma un segnale concreto che promuove fiducia,

collaborazione e motivazione. «Sapere che l’azienda agisce coerentemente con i propri valori rafforza il senso di appartenenza e la convinzione che ogni persona sia valorizzata per il proprio contributo».