“Il caldo aiuta la montagna”. È l’andamento che Jfc, società di marketing turistico interpellata da LaPresse rileva in questo periodo. Insomma il mood di questa estate in cui le alte temperature tengono banco è più monti e meno mare. 

Le temperature elevate che tutta l’Italia e l’Europa si trovano ad affrontare, in maniera continuativa, sin dai primi giorni di giugno continuano day by day a condizionare le scelte in merito alla destinazione di vacanza. Questo – rileva Jfc – accade per le primarie vacanze estive, quindi non solo per i week end”. Il tema è proprio questo: “Al mare fa caldo e quindi si sceglie la montagna (anche se non era previsto). Una condizione, questa, che porta beneficio all’economia della montagna estiva e che aiuta i fatturati delle imprese”, emerge dalla ricerca. 

Sulle scelte degli Italiani, Jfc ha inteso effettuare una benchmark sulle intenzioni di vacanza degli italiani tra quanto dichiarato nel corso della prima survey di inizio giugno e della seconda di inizio luglio ( completata il 10 luglio scorso), mettendo a confronto la sola scelta della destinazione della vacanza principale ad un mese di distanza una dall’altra.

Il dato che emerge “è decisamente rilevante – spiega Massimo Feruzzi, Amministratore unico di Jfc a LaPresse –.Infatti la quota del 14,6% di coloro che nella prima settimana di giugno avevano dichiarato di voler trascorrere quest’estate la propria vacanza principale in una località di montagna o appennino è aumentata. Ad inizio luglio gli italiani che hanno intenzione di scegliere una località di montagna o appennino per la vacanza principale sale del +4,5%, raggiungendo quota 19,1% sul totale”. Il motivo? “Molto semplice – risponde Feruzzi- in quanto gli italiani dichiarano che il tutto è legato alla ricerca di temperature più piacevoli rispetto alla calura che stiamo affrontando da inizio giugno: la montagna viene scelta per ‘rinfrescarsi e scappare dal caldo torrido’”