Nel 2025 Unifarco ha riconosciuto ai propri dipendenti un premio collettivo medio di 2.554 euro pro capite – per un investimento complessivo che supera 1,6 milioni di euro – che si inserisce in un piano di welfare composito e diffuso, confermando una strategia aziendale che mette al centro il benessere delle persone e la qualità della vita lavorativa.
Il premio di risultato, previsto dal contratto integrativo aziendale, può essere convertito in tutto o in parte in credito welfare e utilizzato per viaggi, attività sportive, cultura e tempo libero, spese scolastiche e socioassistenziali, trasporto pubblico, contributi al fondo pensione e fringe benefit. A questo si aggiungono rimborsi per libri scolastici, asili nido, scuole dell’infanzia e centri estivi, oltre a convenzioni attive con realtà del territorio.
Non si tratta di un caso isolato: secondo l’Osservatorio Welfare 2025 di Edenred, oramai il 50 per cento delle aziende italiane ha introdotto un piano di welfare strutturato, in crescita rispetto di oltre 8 punti percentuali rispetto all’anno. precedente.
«In Unifarco crediamo che la crescita dell’azienda passi attraverso il benessere delle persone: per questo continuiamo a investire in strumenti concreti di welfare, formazione e supporto, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita lavorativa e valorizzare ogni collaboratore», commenta Luigi Corvi, presidente di Unifarco.
L’azienda bellunese, leader in Italia nel settore della salute e del benessere in farmacia, ha rinnovato anche per il 2026 una serie di misure che spaziano dal sostegno economico alla flessibilità organizzativa, fino ai servizi per il benessere psicofisico e la conciliazione vita-lavoro. Tra queste, l’orario di lavoro differenziato per i collaboratori dei reparti produttivi e logistici e lo smart working per gli impiegati. Proseguono anche le iniziative introdotte nel 2025, come il Book Club aziendale, outlet solidale riservato ai dipendenti, e il restyling delle aree relax dell’headquarter, ripensate per favorire recupero delle energie e socializzazione. Sul fronte del benessere psicofisico, oltre ai corsi di allenamento funzionale cofinanziati, i collaboratori possono accedere alla piattaforma Serenis con cinque sedute annuali gratuite di coaching e terapia individuale e ulteriori percorsi a tariffe agevolate. Confermate infine le partnership con attività del territorio, come quella con la cooperativa sociale Dumia, che permette ai dipendenti di prenotare e ritirare direttamente in azienda prodotti ortofrutticoli biologici e di stagione, sostenendo economia locale, alimentazione sana e sostenibilità ambientale.
Nel corso dell’anno, la Fondazione Unifarco ha inoltre assegnato cinque borse di studio universitarie destinate ai figli dei dipendenti, per un totale di 5.000 euro, con l’obiettivo di favorire il proseguimento degli studi e sostenere la futura occupabilità delle nuove generazioni.