Il maggio de’ La Serra, Vivaio Letterario

Un viaggio che intreccia voci moderne, tavola e vita. Il maggio de’ La Serra, Vivaio Letterario prevede tre appuntamenti: due colazioni e un aperitivo (o meglio ‘aperilibro’), con tre figure d’eccezione. Il B&B e circolo letterario di Frontin, nel comune Borgo Valbelluna, accoglierà attorno a un tavolo conviviale ospiti e voci provenienti da tutta Italia, scrittori e non. Per Chiara Alpago Novello il senso è proprio questo, rallentare e condividere: emozioni, pensieri, passioni, in maniera libera e informale, fino a un massimo di quattordici persone. 

Gli appuntamenti di maggio: 

10 maggio, 9.30 – Contro il logorio della vita moderna libri, parole e onde radio, con Paolo di Paolo. 

Una prima colazione con lo scrittore e speaker radiofonico nato a Roma nel 1983. Più volte finalista del Premio Strega, con Mandami tanta vita (Feltrinelli, 2013) e Romanzo senza umani (Feltrinelli, 2023), e vincitore del Premio Viareggio – Rèpaci con Lontano dagli occhi (Feltrinelli, 2019). Una delle migliori penne del italiane del momento, con cui dev’essere proprio un piacere scambiare qualche opinione, dato che molti suoi libri sono nati da dialoghi: con Antonio Debenedetti, Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Nanni Moretti o Antonio Tabucchi. È autore di testi per bambini, fra cui La mucca volante (Bompiani, 2014) anch’esso finalista del Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Scrive per la Repubblica e per L’Espresso e conduce per Rai Radio 3 “La lingua batte”. Con Giorgio Zanchini è stato nominato curatore di “Più libri, più liberi”, la fiera del libro di Roma.

14 maggio, 19.00 – L’Amelia tra le righe libri, cicchetti, papi e presidenti, con Marco Boscarato.

L’aperitivo è parte integrante della cultura italiana, e soprattutto veneziana. Lo stesso è l’aperilibro a La Serra, e come ospite chi meglio di Marco Boscarato. Nato a Mestre nel 1967 da Mara e Dino Boscarato, gestori della Trattoria dall’Amelia, si è laureato in Economia Aziendale con una tesi sul posizionamento competitivo della ristorazione in Italia e in Storia Moderna. Dopo la morte del padre nel 2004, ha seguito vari progetti di cucina e ristorazione; oggi collabora con il Teatro del Pane di Treviso, curando la cucina per gli eventi teatrali, e svolge attività di catering, cuoco a domicilio e corsi di formazione. Ha pubblicato nel 2006 con il fratello Diego Una storia veneta, trascrizione delle memorie del padre (Terraferma), seguita da Sior Dino. L’avventura di un montanaro che guardava oltre e della Trattoria dall’Amelia di Mestre (Youcanprint, 2025). Tiene una rubrica sul bimestrale Biolcalenda, “Appunti di cucina Relazionale”.

30 maggio, 9.30 – La vita canta dappertutto non ti difendi mai troppo, con Elvira Seminara.

Si chiude il mese con ospite una giornalista, scrittrice e docente universitaria. Elvira Seminara vive tra Catania e Roma, è stata cronista per La Sicilia e docente di Storia del giornalismo all’università di Catania. Tra i suoi romanzi, tradotti in diversi paesi e messi in scena al teatro Stabile di Catania, spiccano L’indecenza (Mondadori, 2008), con il quale ha vinto il Premio Letterario Nino Martoglio, I racconti del parrucchiere (Gaffi, 2009), Scusate la polvere e La penultima fine del mondo (Nottetempo, 2011 e 2013). Collabora con varie riviste e cura laboratori di scrittura in Italia e all’estero.

Per info e prenotazioni: https://rossodolomiti.it/la-serra/venite-a-trovarci/#prenotazioni