Ma.Be, dal Cadore all’Europa valorizzando la filiera dell’occhiale

L’azienda fondata da Mariangela Bertagnin coinvolge esclusivamente laboratori artigiani cadorini, trasformando il know-how del territorio in un valore competitivo sui mercati internazionali.

In un territorio che ha scritto la storia dell’occhialeria italiana, preservare competenze, professionalità e memoria industriale significa anche costruire il futuro. È questa la missione che guida Mariangela Bertagnin, imprenditrice di Calalzo di Cadore e fondatrice di Ma.Be, realtà che ha scelto di fare della filiera corta e del radicamento territoriale il proprio tratto distintivo, senza rinunciare a guardare ai mercati internazionali.

«Sono nata a Calalzo, dove è sorta la prima fabbrica di occhiali. Oggi dobbiamo fare di tutto per mantenere la memoria storica e il sapere che il Cadore rappresenta per questo settore», racconta Bertagnin, da anni impegnata nella valorizzazione della cultura dell’occhiale e delle professionalità che ne hanno decretato il successo.

Dopo una lunga esperienza maturata nelle principali aziende del distretto, tra cui De Rigo e Vecellio Occhiali, Bertagnin ha avviato la propria attività tra il 2010 e il 2011, occupandosi inizialmente dello sviluppo di collezioni e progetti private label per clienti italiani e internazionali. Nel 2017 è arrivato il debutto della sua prima collezione a marchio proprio, Four Seasons, oggi distribuita in Italia e in diversi Paesi europei.

Alla base del progetto Ma.Be c’è soprattutto una precisa scelta produttiva: mantenere in Cadore le competenze e le lavorazioni che rendono unico il prodotto finale.

«Collaboriamo esclusivamente con laboratori artigiani del territorio. Acquistiamo le parti grezze in metallo e acetato e le facciamo lavorare qui, confrontandoci costantemente con chi produce gli occhiali ogni giorno. Sono professionisti che ci aiutano a definire e ottimizzare i nostri progetti, rendendoli sempre migliori», spiega l’imprenditrice.

Una filiera che non rappresenta soltanto un valore identitario, ma anche un vantaggio competitivo. Il dialogo continuo tra progettazione e produzione permette infatti di sviluppare modelli che rispondono alle esigenze concrete degli ottici e degli utilizzatori finali.

«L’esperienza degli artigiani è fondamentale. Sono loro che ci aiutano a verificare la fattibilità delle soluzioni tecniche e a realizzare prodotti funzionali, pratici e affidabili», sottolinea Bertagnin.

La collezione Four Seasons si distingue per la ricerca estetica, caratterizzata da asimmetrie nelle forme e negli abbinamenti cromatici. Anche i nomi dei modelli raccontano una storia particolare: sono ispirati alle farfalle, un omaggio nato quasi per caso quando, durante una presentazione della collezione, una farfalla uscì improvvisamente dalla valigetta contenente gli occhiali.

Oggi Ma.Be è presente attraverso una rete di ottici indipendenti distribuiti su gran parte del territorio nazionale e ha avviato un percorso di internazionalizzazione che coinvolge mercati come Germania, Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca, Belgio e Paesi Bassi.

Accanto all’attività imprenditoriale, Bertagnin è diventata negli anni una delle principali promotrici della cultura dell’occhiale cadorino. Nel 2024 ha dato vita a Optical Experience Cadore, iniziativa rivolta agli studenti che prevede la progettazione di un occhiale con il supporto dei designer di Certottica e la valutazione finale da parte di una giuria composta da ottici provenienti da tutta Italia. Al vincitore viene assegnata una borsa di studio.

Da semplice concorso, il progetto si è trasformato in un appuntamento capace di richiamare professionisti e appassionati nel cuore del distretto. La prossima edizione di Optical Experience si svolgerà il 4 e 5 aprile 2027.