“Prossima Fermata”: il trasporto montano diventa racconto d’autore

Una nuova serie tv nata dalla collaborazione tra Dolomiti Bus e Telebelluno

L’autobus, da semplice mezzo di trasporto, può diventare un palcoscenico itinerante per raccontare l’identità delle comunità montane. È proprio così che nasce “Prossima Fermata”, una nuova serie televisiva promossa da Dolomiti Bus e Telebelluno. Cinque puntate, una ogni martedì, partendo dal 14 aprile, che invitano a scoprire il territorio bellunese da un punto di vista privilegiato, ovvero quello dei bus che ogni giorno collegano le diverse vallate dolomitiche. Gli episodi andranno in onda alle 20 e alle 23 su Telebelluno, con diverse repliche nel corso del tempo. 

Il progetto nasce dalla volontà di sottolineare come l’innovazione nelle zone montuose non sia rappresentata solo dall’efficienza dei mezzi, ma anche dalla capacità di creare connessioni umane e culturali. In ogni puntata, guidata da Giovanni Zanon, il percorso dell’autobus diventa un filo conduttore per unire persone e luoghi. Ogni fermata sarà un’occasione per dare voce a chi vive, lavora e custodisce la bellezza di queste montagne.

La serie è stata realizzata con il cofinanziamento dell’Unione Europea nell’ambito del progetto EU-MOVE – TPL senza confini, iniziativa che promuove il superamento delle barriere nel trasporto pubblico tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Carinzia. Tutto questo con l’obiettivo di contrastarne lo spopolamento e rafforzarne l’attrattività attraverso servizi di mobilità più integrati ed efficienti.

Il viaggio inaugurale della serie prende il via a bordo dello SkiBus impegnato nella suggestiva tratta Pescul – Rifugio Fedare. In questa prima puntata, Giovanni Zanon accoglie a bordo Nicola Cassisi, profondo conoscitore della storia e della cultura ladina. Durante l’ascesa tra le vette dolomitiche, Cassisi arricchisce il percorso con testimonianze affascinanti sulle tradizioni e sull’identità secolare di queste vallate, offrendo ai telespettatori un’immersione autentica nel cuore delle montagne che l’autobus attraversa ogni giorno.

Nelle prossime puntate si potranno invece scoprire le storie di un liutaio, uno scultore, uno sceneggiatore e un’ex bobbista olimpica. Il viaggio diventa così un’occasione per raccontare storie personali, mestieri e radici legate al territorio. All’interno di ogni puntata sono inoltre presenti due inserti di approfondimento dedicati a peculiarità e curiosità della provincia. Verranno trattate figure ed eventi storici (Tiziano e la Grande Guerra), istituzioni (la Magnifica Comunità del Cadore) o realtà attrattive (Dolomiti Superski).