Il caldo record di questa estate invoglia ben volentieri a fermarsi e prendere una pausa. Un aperitivo all’ombra, per prendere fiato dopo una lunga giornata, o, perché no, un buon caffè e della frutta fresca di prima mattina, prima di mettersi al lavoro. Attività certo comuni a tutti, che a’ La Serra – Vivaio Letterario di Frontin, a Borgo Valbelluna, possono essere svolte in piacevole compagnia. Ogni volta un ospite diverso: professori, scrittori, viaggiatori e via dicendo. Tutti felici di trascorrere un momento tanto conviviale quanto arricchente, insieme agli ospiti del B&B di Chiara Alpago Novello. Ad agosto e settembre i saranno:
23 agosto, ore 9.30 – Un cervello per due, l’identità è un’intersezione, con Raffaella Rumiati.
Una buona colazione è il miglior modo per mettere in moto il cervello prima di una lunga giornata. Chissà che parlandone non aiuti ancora di più. L’ultimo appuntamento di agosto è infatti un viaggio di prima mattina nei segreti che governano la fonte dei nostri pensieri e di noi stessi. L’ospite sarà Raffaella Rumiati, professoressa di Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, dove dirige il laboratorio di Neuroscienze e Società. Inoltre è anche insegnante presso il corso di laurea triennale di Psicologia dell’Università di Roma Tor Vergata, da lei avviato. È stata vicepresidente dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) e si occupa da anni delle relazioni tra cervello, cognizione e società.
17 settembre, ore 19.00 – Vedi alla voce vittoria, il vocabolario in salsa russa, con Gian Piero Piretto.
“Pobeda” (победа) si direbbe in russo. Una parola – vittoria – tanto semplice quanto potente, proprio come il regime che dopo aver sconfitto la Germania nazista nel ‘45 ne riempiva i manifesti. L’ultimo aperitivo estivo de’ La Serra sarà un viaggio verso gli Urali, alla scoperta della Russia proprio attraverso il suo vocabolario. Il Virgilio per questa occasione sarà Gian Piero Piretto, traduttore e storico. Si è laureato in Lingua e letteratura russa all’Università di Torino (1975) e ha insegnato nelle università di Bergamo, Parma e Milano. Per Raffaello Cortina ha pubblicato, tra l’altro: Quando c’era l’URSS. 70 anni di storia culturale sovietica (2018), L’ultimo spettacolo. Funerali sovietici che hanno fatto storia (2023) e Il paese di Putin. 20 parole russe al servizio della propaganda (2026).
26 settembre, ore 9.30 – Camminare erborando, e le erbacce diventano erbette, con Fabio Fiori.
L’arrivo dell’autunno mette sempre un senso di malinconia per il verde della natura. Le foglie degli alberi iniziano ad ingiallire, e i prati sprofondano sempre più sotto il peso del freddo e delle piogge. A settembre, però, questi eventi sono ancora distanti qualche settimana, e di erbe se ne può quindi discutere ancora con piacere. Nella prima colazione autunnale lo si farà con il romagnolo Fabio Fiori, viaggiatore e naturalista. Raccoglie con passione erbe da cucinare e storie da raccontare. Tra le sue pubblicazioni: L’odore del mare. Piccole camminate lungo le rive mediterranee (2019), Isolario italiano. Storie, viaggi e fantasie (2021), L’abbraccio del mare. Piccole emozioni dell’acquasalata (2025), tutte per Ediciclo. In Francia sono usciti Le souffle de la Méditerranée. Voyages et légendes (2024) e L’odeur de la mer. Promenades en Méditerranée (2025), entrambi per Le bruit du monde. Collabora con Rai Radio 3, Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa e Corriere Romagna. Il suo ultimo libro è Beata l’erba fresca (Donzelli 2026).
Per info e prenotazioni: https://rossodolomiti.it/la-serra/venite-a-trovarci/#prenotazioni. Gli appuntamenti, per rispettare l’atmosfera conviviale, sono pensati per un massimo di quattordici persone.