Firmata a Roma la prima tranche. Le risorse sono per PMI e mid-cap, con progetti di ricerca, sviluppo, innovazione e transizione energetica.

Fino a 500 milioni di euro di provvista a favore delle imprese italiane, con una prima tranche da 150 milioni già firmata a Roma. È la nuova intesa tra Cassa depositi e prestiti e Banca europea per gli investimenti raccontata dalla redazione economia di Quotidiano Nazionale.

L’accordo mira a garantire alle aziende un «accesso al credito a condizioni finanziarie vantaggiose». Destinatarie le PMI, cioè le imprese con meno di 250 addetti, e le mid-cap fino a 3.000 dipendenti, con progetti di ricerca, sviluppo e innovazione e interventi di transizione energetica e sostenibilità in Italia e in altri Paesi europei. Cdp potrà inoltre finanziare direttamente le imprese più piccole, con fatturato tra 25 e 50 milioni.

I precedenti, ricorda il quotidiano, riguardano un’intesa da 500 milioni dell’ottobre 2023, con 400 milioni nella prima tranche, e un accordo quadro del novembre 2024 fino a 1 miliardo per gli enti pubblici, in cui la Bei avrebbe garantito fino a 500 milioni di finanziamenti Cdp alle Regioni.

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