La serratura intelligente si installa all’interno della porta e sfrutta la chiave già presente e consente di gestire a distanza gli ingressi di abitazioni, case vacanza, strutture ricettive e uffici.
Dalla chiave consegnata di persona all’accesso gestito a distanza: anche il modo di entrare negli spazi sta cambiando. Affitti brevi, seconde case e immobili senza il proprietario creano nuove esigenze, a cui risponde Tedee GO 2, sviluppata e prodotta da Tedee e distribuita in esclusiva da Errebi, storica azienda di Cibiana di Cadore. Una novità che si affianca, senza sostituirla, alla componente meccanica su cui l’azienda ha costruito la propria storia.
Il contesto è quello della crescita dell’extra-alberghiero, di cui gli affitti brevi sono parte: nel secondo trimestre del 2026, secondo l’Istat, il comparto ha registrato in Italia circa 70,3 milioni di presenze, il 5,6% in più sul 2025. Ma non solo: la stessa esigenza esiste nella vita di tutti i giorni. Tedee GO 2 può essere usata anche in casa, per far entrare da remoto un familiare, chi fa le pulizie o un artigiano, senza lasciare copie delle chiavi in giro.
Errebi, attiva dal 1949 nel settore delle chiavi e dei sistemi di accesso, conta due sedi e una presenza in 30 Paesi. Chiavi e soluzioni meccaniche restano il cuore dell’attività, e la novità segue i sistemi di apertura senza chiave tradizionale basati sulla prossimità, già introdotti di recente. In Italia, Grecia e Albania è diffuso un patrimonio di abitazioni con chiusure meccaniche, una base su cui costruire un passaggio graduale al digitale. «Questo mercato offre interessanti prospettive di crescita nei prossimi anni, anche considerando l’elevata presenza di strutture ricettive complementari, come B&B e realtà simili. L’obiettivo è accompagnare l’evoluzione del mercato degli accessi domestici, affiancando alle soluzioni tradizionali nuove proposte digitali, senza sostituire la chiave meccanica, che continuerà a mantenere un ruolo centrale. Si tratta inoltre di mercati nei quali Errebi è già presente e riconosciuta: un elemento che ci permette di valorizzare anche la forza del marchio», ha dichiarato Dario Bettiol, direttore generale di Errebi.
Il funzionamento è semplice: la serratura si installa sul lato interno della porta e sfrutta la chiave già presente nella toppa, senza modificare la chiusura esistente. Dall’esterno la porta si apre con la chiave di sempre; dall’interno il meccanismo può essere comandato anche dal telefono. Una modalità che può essere utile quando l’accesso deve essere affidato a persone diverse e in momenti differenti: dall’ospite di una casa vacanza al tecnico che deve effettuare un intervento, fino a chi si occupa della manutenzione di un ufficio o di una seconda casa. Gli accessi possono essere autorizzati e registrati, mentre il collegamento a distanza permette di verificare lo stato della serratura anche senza essere sul posto.