Le imprese turistiche sono accompagnate all’utilizzo degli strumenti e dei programmi più aggiornati.
Prosegue il percorso di digitalizzazione della destinazione Dolomiti Bellunesi avviato dalla Fondazione DMO nell’ambito del progetto Smart Tourism Destination, completamente finanziato dalla Regione Veneto. Il progetto punta diffondere strumenti e competenze digitale tra gli operatori turistici per accrescerne la professionalità.
Lo scorso autunno circa trenta giovani hanno partecipato al percorso formativo per Web Angels e alcuni di loro sono già operativi a supporto delle imprese. Le nuove figure professionali sono formate per diventare un punto di collegamento tra gli operatori turistici, la DMO e l’ecosistema digitale regionale.
A queste figure professionali si aggiunge il servizio di supporto alle imprese: uno sportello aperto e attivo, nella sede della Fondazione in piazza Santo Stefano 15/17 a Belluno, il martedì e il mercoledì mattina, su appuntamento, attraverso il seguente link.
Lo sportello rappresenta un luogo operativo dove gli operatori possono portare dubbi, esigenze e necessità legate alla propria presenza digitale e comprendere meglio gli strumenti messi a disposizione dal sistema turistico regionale.
«Chi decide oggi di costruire la propria attività professionale nel turismo ha esigenze di organizzazione e automazione molto diverse rispetto al passato», sottolinea Stefano Casagrande, responsabile della Digital Unit in Fondazione Dolomiti Bellunesi. «Chi vuole capire meglio ciò che stiamo facendo può venire da noi, confrontarsi e conoscere gli strumenti disponibili».
A fine settembre sono previsti tre incontri dedicati agli operatori turistici nelle aree della Valbelluna, dell’Agordino e del Cadore per spiegare l’utilizzo dei gestionali per le strutture ricettive. Si tratta di software che consentono di automatizzare numerose attività quotidiane: dalla gestione delle prenotazioni alle disponibilità, fino all’organizzazione dei principali processi interni. Strumenti sempre più importanti sia per le strutture alberghiere sia per il comparto extralberghiero.
La diffusione dei gestionali ha inoltre un valore strategico per l’intera destinazione. Attraverso la sinergia con HBenchmark, infatti, la DMO può disporre di una lettura più puntuale e aggiornata dell’andamento dell’occupazione ricettiva, costruendo una base informativa utile per comprendere l’evoluzione della domanda e supportare le strategie della destinazione.
Ogni incontro avrà una durata di circa un’ora e comprenderà la presentazione di un gestionale, l’illustrazione dello strumento di analisi dei dati e il racconto di un caso concreto di utilizzo.
Gli appuntamenti saranno aperti agli albergatori e agli operatori del comparto extralberghiero.
La digitalizzazione della destinazione è infatti un processo di lungo periodo che coinvolge contemporaneamente persone, imprese, dati e strumenti. I Web Angels, lo sportello per gli operatori e gli incontri territoriali rappresentano tasselli dello stesso percorso: costruire una destinazione più organizzata, consapevole e capace di utilizzare il digitale non come fine, ma come strumento al servizio delle imprese e del turismo delle Dolomiti Bellunesi.